borse di studio bim tronto

Borse di studio, c’è tempo fino fino al 1° marzo per fare domanda

Il Pacchetto Scuola Bim, giunto al suo undicesimo anno, continua a sostenere il mondo scolastico e gli studenti del Piceno con progetti, concorsi e premi. Un contributo da parte del Bim Tronto guidato dal presidente Luigi Contisciani che oggi assume un significato ancor più importante a causa delle difficoltà socioeconomiche determinate dalla crisi pandemica. E proprio a causa del Covid, il Pacchetto Scuola BIM 2020/2021 ha ereditato alcuni dei progetti dello scorso anno rivolti alle famiglie e ai giovani del territorio. Fanno parte della manovra, lo ricordiamo, 100 borse di studio, premi per le tesi di laurea, progetti scolastici di sensibilizzazione, le Olimpiadi d’inglese e i concorsi scolastici.

In particolare, c’è tempo fino al prossimo 1° marzo, per fare domanda per le borse di studio per coprire le spese sostenute per rette, trasporto o libri di testo per gli allievi delle scuole medie superiori, in particolare 75 sussidi saranno del valore di 300 euro e 25 di 500 euro per l’ultimo anno.

Possono fare domanda tutti gli studenti residenti nel territorio del Consorzio, ovvero nei comuni di Acquasanta Terme, Arquata del Tronto, Ascoli Piceno, Castignano, Colli del Tronto, Comunanza, Force, Maltignano, Monsampolo del Tronto, Montegallo, Monteprandone, Palmiano, Roccafluvione, Rotella, San Benedetto del Tronto, Spinetoli e Venarotta, iscritti alla scuola media superiore sia statale che privata legalmente riconosciuta. Tra i requisiti richiesti, c’è anche la media di almeno il 7,50/10 (con esclusione del voto di condotta, educazione fisica e religione) conseguita nell’anno scolastico 2019/2020, l’iscrizione agli anni successivi al primo, un voto non inferiore a 86/100 agli esami di maturità, l’appartenenza a famiglie che risiedano in uno dei Comuni del Consorzio e un reddito ISEE inferiore a euro 25.000,00 relativo al nucleo familiare. Le domande devono essere inviate per raccomandata o PEC o presentate a mano presso la Sede del Bim Tronto.

Per l’università c’è poi il bando di laurea 2020 per premiare le migliori tesi riguardanti il territorio del Bacino Imbrifero del Tronto. Ai primi tre elaborati sarà assegnata una somma pari a 5.500 euro (2.500 al primo classificato, 2.000 al secondo e 1.000 al terzo).

“Siamo all’undicesimo anno del Pacchetto Scuola Bim e in piena gestione dell’emergenza sanitaria anche da un punto di vista scolastico. Ritengo, dunque, che l’apporto di questo ente sia ancor più fondamentale e prezioso in una situazione così complessa come quella che stiamo vivendo e che tante famiglie affrontano ormai da un anno. Il Bim Tronto continua a esserci e a garantire un aiuto concreta”, chiosa il presidente Luigi Contisciani.

ASSEMBLEA GENERALE DEL CONSORZIO BIM – 4 DICEMBRE 2020

L’Assemblea generale del Consorzio è convocata in sessione ordinaria nella seduta del 4 Dicembre.

Documenti Allegati

L’appello del Bim Tronto: a Natale scegliamo e acquistiamo “Made in Piceno”

Meno di 40 giorni a Natale, un periodo definito lungo a livello epidemiologico dallo stesso ministro della Sanità Roberto Speranza, ma che rischia di gettare ombre sempre più lunghe sulle festività. Il pericolo concreto è di dover rinunciare a molte delle tradizioni natalizie per contrastare la diffusione del Covid. “Un sistema di restrizioni che, seppur necessarie, potrebbe causare numerosi disagi al comparto economico locale, in termini di vendite e giro d’affari, già messo seriamente in ginocchio dall’emergenza e, non dimentichiamolo, dal sisma”, spiega il presidente del BIM Tronto, Luigi Contisciani. “Quello del 2020 sarà un Natale forse tra i più difficili. Nella speranza che, almeno a dicembre, i contagi calino e dunque si allentino alcune restrizioni, voglio lanciare un appello: a Natale regaliamo prodotti del nostro artigianato e dei nostri commercianti, non acquistiamo sui grandi portali online”.

La speranza è che il mondo dell’economia locale torni presto nella condizione di lavorare, senza perdere l’opportunità della “finestra natalizia”, per scongiurare la fine certa per molte attività che nel 2021 non sarebbero in grado di riaprire. “Questa emergenza sanitaria impone di certo sacrifici a tutti, ma, in realtà, i giganti del web hanno visto i ricavi nel terzo trimestre 2020 schizzare del 37%. Questa volta, allora, assumiamoci tutti la responsabilità di comprare prodotti locali e dai nostri commercianti. I regali, gli acquisti, gli ordini per questo Natale, facciamoli negli esercizi delle nostre città e dei nostri paesi. Sarà un piccolo grande gesto di vicinanza. Sono sicuro che tutti i cittadini del Piceno risponderanno convintamente a questo invito, dimostrando così il proprio senso di comunità e amore per questo territorio”, aggiunge Contisciani.

L’appello rientra nell’azione svolta dal BIM Tronto a favore del progresso economico e sociale delle popolazioni residenti nel territorio, attuando politiche che sostengano l’economia locale. Da qui la valorizzazione delle peculiarità del territorio, incoraggiando le produzioni artigianali locali, curando la qualificazione e la specializzazione della manodopera locale e potenziando le attività a favore delle categorie sociali più bisognose. Il progetto “Mete Picene”, realizzato insieme alla Fondazione Cassa di Risparmio di Ascoli Piceno nell’ambito del Masterplan Terremoto, in partenariato con Opera Cooperativa Sociale e La Casa di Asterione, mira proprio a promuovere e rilanciare il territorio piceno attraverso le sue eccellenze e i suoi prodotti tipici – come l’anice verde di Castignano, la patata dei Sibillini, il tartufo nero di Roccafluvione, il tordo matto di Comunanza, l’oliva tenera ascolana, la mela rosa dei Sibillini, ma anche il rame di Force e il baco di seta di Colli del Tronto, solo per citarne alcuni. “Il Piceno offre arte, borghi, percorsi e luoghi naturali, ma anche tipicità ed eccellenze. Scegliere il Made in Piceno, senza dimenticare naturalmente il Made in Marche, è una scelta di grande bellezza e qualità”, chiosa Luigi Contisciani.

Buon lavoro alla nuova giunta, il plauso del Bim Tronto

Soddisfazione del Bim Tronto per la definizione della nuova squadra del presidente Francesco Acquaroli. “Il Piceno ha ottenuto ben due assessorati e questo ottimo risultato è davvero significativo per tutto il territorio”, commenta il presidente dell’ente Luigi Contisciani.

“Questo vuol dire che la nostra comunità può contare su due rappresentanti di eccellenza che sicuramente metteranno la loro grande esperienza e tutta la passione per il territorio al servizio del Piceno. Inoltre, il Presidente Acquaroli, tenendo per sé le deleghe di Porto, Aeroporto e Turismo, conferma di avere un’attenzione particolare a settori strategici anche per questo territorio e per il Bim Tronto. Sono sicuro che stabiliremo una sinergia nuova e importante nell’ottica dello sviluppo del comparto turistico fondamentale per il futuro delle Marche e del Piceno. Sono di ritorno dal TTG di Rimini, dove con Mete Picene stiamo valorizzando e rappresentando questo territorio e mi faccio portavoce dell’entusiasmo che nonostante questa pandemia continua a esserci e della curiosità che italiani e stranieri – seppur pochi purtroppo in questo momento – dimostrano continuamente per la nostra terra”.

Un’attenzione particolare da evidenziare con l’assegnazione a Mirco Carloni, neo-vicepresidente, dell’assessorato all’Energia, a Francesco Baldelli alle Politiche per la montagna e alle Aree Interne, e naturalmente alle deleghe affidate ai rappresentanti del Piceno: la Cultura e i Musei a Giorgia Latini, Trasporti e, soprattutto, Terremoto a Guido Castelli.

“È tempo che il sud delle Marche torni al centro delle politiche regionali”, chiosa Contisciani. “Questa legislatura dovrà necessariamente assicurare un nuovo slancio a questa porzione di territorio. L’area montana, in particolare, di cui il Bim Tronto si occupa da vicino da molti anni, ha bisogno di una nuova spinta vitale ed economica e di interventi seri e concreti per una ripresa produttiva che passa anche attraverso una nuova mobilità e viabilità nel Piceno – su strada e rotaie – per superare definitivamente il nostro isolamento geografico, dopo anni di ingiuste penalizzazioni a favore di altre zone marchigiane.

Sabato 11 luglio si inaugurano le Case dell’Acqua a Monteprandone

Si terrà sabato 11 luglio la cerimonia di apertura delle Case dell’Acqua installate sul territorio del Comune di Monteprandone. Si tratta di due distributori di acqua di rete filtrata che consente ai cittadini di prelevare acqua fresca, liscia e gassata, ogni giorno.

Realizzate con il determinante contributo del Consorzio per il Bacino Imbrifero del Tronto e gestite dalla Ditta Acquanet, le due “Case” sono ubicate una in via Leopardi a Monteprandone e l’altra in via dei Tigli a Centobuchi.

La cerimonia si svolgerà in due momenti: si parte alle ore 18 a Monteprandone e si prosegue alle ore 19 a Centobuchi. Sono previsti i saluti del sindaco Sergio Loggi e del presidente del BIM Tronto Luigi Contisciani.

Concorso Regione Marche per Ufficio Ricostruzione

La Regione Marche ha indetto un bando di concorso per l’assunzione di 197 risorse da inserire nell’Ufficio speciale per la ricostruzione delle Marche.

La selezione è rivolta a laureati e diplomati che saranno assunti con un contratto a tempo determinato. Vediamo quali sono i requisiti e come inviare la domanda di ammissione al concorso.

Il concorso, per titoli ed esami, è rivolto a laureati e diplomati che saranno assunti con un contratto a tempo pieno e determinato per le esigenze dell’USR, Ufficio speciale per la ricostruzione delle Marche.

I posti, come anticipato in apertura, sono in totale 197 distribuite nel seguente modo:

  • 50 posti come assistente amministrativo contabile;
  • 12 posti come funzionario amministrativo e finanziario;
  • 90 posti come assistente tecnico specialista;
  • 40 posti come funzionario tecnico specialista;
  • 5 posti come assistente dei sistemi informativi tecnologici.

Le sedi di lavoro sono indicate nel bando, ma possono variare per esigenze aziendali. Inoltre, al termine della procedura concorsuale sarà formata una graduatoria che verrà utilizzata per durata della gestione straordinaria della ricostruzione ad oggi fissata al 31 dicembre 2020.

Infine, i candidati per partecipare al concorso devono essere in possesso dei seguenti requisiti:

  • diploma o laurea tra quelli specificati nel bando, in base alla posizione per la quale ci si candida;
  • requisiti generali per l’accesso ai concorsi nella pubblica amministrazione.

La domanda di partecipazione al concorso deve essere compilata in modalità telematica, entro il 4 luglio 2020, accedendo al sito regionale, sezione Regione utile>Ricostruzione Marche>Concorsi.

Il candidato dovrà scegliere il profilo di interesse, cliccare su “Invio domanda di partecipazione” e registrarsi al sito. In seguito, seguire le istruzioni contenute nel Manuale d’uso oppure nell’art. 2 del bando di concorso.

Infine, il concorso prevede lo svolgimento di una prova scritta, alla quale accedono con riserva i candidati sulla base del punteggio attribuito ai titoli dichiarati nella domanda di partecipazione. Invece, negli articoli 6 e 7 sono indicati rispettivamente la valutazione dei titoli e le materie oggetto d’esame dei singoli profili professionali.

Per informazioni dettagliate su questo concorso, si rimanda alla lettura del bando integrale (clicca qui per consultare il bando).

Premio A. Forlini, scadenza prorogata al 31 marzo 2021

Il Bim Tronto – Bacino Imbrifero Montano del Tronto informa che, a seguito dell’emergenza sanitaria connessa al COVID – 19, e alla conseguente chiusura degli Istituti per il corrente anno scolastico con l’incertezza sulle modalità di riapertura e gestione a settembre dell’a.s. 2020-2021, il concorso rivolto alle Scuole primarie dal titolo “La scuola che vorremmo” premio A. Forlini a.s. 2019-2020 scaduto il 30 aprile 2020, è prorogato al 31 marzo 2021 alle medesime e immutate condizioni di partecipazione di cui al bando del 3 settembre 2019, per dar modo di terminare l’elaborato a chi ancora dovesse completarlo.

Per quanto sopra dal 1° ottobre 2020 al 31 marzo 2021 saranno accettate le opere corredate dalle schede di partecipazione già in possesso degli Istituti al concorso in argomento.

pacchetto scuola bim 2019

Il Bim Tronto in campo per i giovani universitari: stop agli affitti

Il Bim Tronto scende in campo a tutela dei giovani universitari per chiedere alle Istituzioni governative lo stop agli affitti. “Da molti anni questo ente sostiene direttamente istituti scolastici e studenti di ogni ordine e grado del territorio, facendosi portavoce delle necessità delle famiglie e dell’intera comunità locale – spiega il presidente Luigi Contisciani – ecco perché ho deciso di portare all’attenzione di chi ci governa il problema, largamente sentito, dei canoni di locazione a carico degli studenti domiciliati nelle città universitarie in questa fase di emergenza da Coronavirus”.

Da qui la lettera a firma del presidente Contisciani, inviata ieri, giovedì 2 aprile, al  Presidente del Consiglio dei Ministri Giuseppe Conte, al Ministro dell’Istruzione Lucia Azzolina, al Ministro dell’Università e Ricerca Gaetano Manfredi, al Presidente Giunta Regionale Marche Luca Ceriscioli e all’assessore regionale al Lavoro-Formazione-Istruzione Loretta Bravi, per richiedere ufficialmente immediati aiuti economici o sgravi fiscali per le famiglie e azioni normative a tutela degli inquilini, introducendo la possibilità di sospendere, disdire o rinegoziare il contratto di locazione.

L’emergenza Coronavirus rischia infatti di scatenare una vera e propria tempesta sociale ed economica, specialmente nel Piceno, già duramente ferito dagli eventi sismici. Un’emergenza nell’emergenza per le famiglie terremotate, in particolare nelle zone montane, che non vogliono sentirsi definitivamente abbandonate dalle Istituzioni.

“Il Bim Tronto ha deciso così di farsi portavoce delle istanze delle numerose famiglie del territorio che ogni anno affrontano grandi sacrifici per assicurare ai propri figli una formazione universitaria fuori provincia o Regione, sostenendo canoni d’affitto esosi, che si aggiungono alle spese per rette, libri e viaggi.

Molte di queste famiglie vivono ancora fuori casa per inagibilità, sono domiciliate in residenze provvisorie e magari, dopo il sisma, hanno dovuto affrontare problemi lavorativi ed economici. Oggi, con la didattica ferma da oltre un mese, molti studenti universitari non stanno frequentando le lezioni accademiche, ma continuano a pagare l’affitto. Continuiamo a essere accanto ai più deboli, che soprattutto in questo momento così difficile non vanno lasciati soli”, chiosa Luigi Contisciani. 

Viaggiatori nel Piceno: Mete Picene alla BIT 2020

Il progetto Mete Picene è pronto per l’esordio alla Borsa Internazionale del Turismo di Milano. Il “laboratorio” integrato di promozione turistica sarà, infatti, presentato alla fiera milanese con un evento ad hoc organizzato dalla Regione Marche, in programma domenica 9 febbraio alle ore 15.15 e avrà in Massimiliano Ossini il suo testimonial d’eccezione.

La presentazione del nuovo brand turistico del Piceno, del progetto nella sua interezza, del video reportage realizzato e degli strumenti di marketing territoriale sono solo alcune delle azioni mirate alla promozione turistica messa in atto da Mete Picene.

L’acronimo racchiude in sé le eccellenze dei nostri luoghi: i musei, le esperienze, i territori e le eccellenze. Sul turismo culturale, infatti, è costruito il progetto realizzato dal Bacino Imbrifero Montano del Tronto insieme alla Fondazione Cassa di Risparmio di Ascoli Piceno, in partenariato con Opera Cooperativa Sociale e La Casa di Asterione.

Alla BIT di Milano i relatori Luigi Contisciani, presidente del BIM Tronto, Angelo Davide Galeati, presidente della Fondazione Carisap, e Massimiliano Ossini, conduttore televisivo RAI, presenteranno il video reportage realizzato con Ossini, da sempre convinto ambasciatore del Piceno, e affidato alla Xentek Srl. Il documentario ripercorrerà i sei itinerari esperienziali in modo originale e creativo, dando vita a un racconto di parole e immagini che saprà valorizzare e promuovere la meraviglia delle Mete Picene a livello locale, ma soprattutto nazionale e internazionale. Saranno presentati anche gli altri prodotti del sistema integrato, tra cui il sito www.metepicene.it, tradotto in inglese, francese, tedesco e spagnolo, e l’APP Mete Picene, disponibile per Android e iOS, dove visitatori e curiosi possono scoprire le esperienze da fare sul territorio.

“Siamo pronti per presentare Mete Picene al pubblico internazionale. Questo progetto unitario valorizza un territorio che parla la stessa lingua, superando campanilismi e sostenendo un Piceno che deve risorgere dal sisma attraverso il suo patrimonio culturale, storico, enogastronomico e naturalistico”, spiega Luigi Contisciani, presidente del BIM Tronto. “Ora occorre continuare a credere che questo modello di integrazione faccia da leva anche per altre sfide del territorio. Uniti siamo più forti e siamo orgogliosi che Massimiliano Ossini abbia sposato questo progetto lungimirante: la rinascita dopo il sisma e la valorizzazione delle nostre meraviglie va condivisa con tutti coloro che amano profondamente questa terra. Presenziare alla BIT di Milano assieme alla Regione Marche ci fa ben sperare in un lavoro congiunto, sinergico e foriero di risultati”.

pacchetto scuola bim 2020

Pacchetto Scuola Bim 2019/2020: pensiamo al futuro dei giovani

Torna anche quest’anno il Pacchetto Scuola Bim, la “manovra” pensata dall’ente a sostegno del mondo scolastico e degli studenti del Piceno. Progetti, concorsi e premi che confermano la volontà e l’impegno del Bim Tronto guidato da Luigi Contisciani di contribuire e valorizzare il sistema scolastico piceno e la sua comunità. Un pacchetto che quest’anno compie 10 anni e ha quindi un valore altamente simbolico, oltre che finanziario. Per la ricorrenza nei prossimi mesi sarà presentato il libro “Carta, penna e calamaio. Il cammino dell’istruzione nel Piceno dall’età antica ai giorni nostri”, realizzato dal Bim Tronto e a cura della professoressa Gabriella Piccioni.

Il Pacchetto Scuola BIM 2019/2020 vale circa 166.000 euro e garantisce un aiuto concreto alle famiglie e ai giovani del territorio con 100 borse di studio, premi per le tesi di laurea, progetti scolastici di sensibilizzazione, la settima edizione delle Olimpiadi d’inglese e i concorsi scolastici.

Tutti i progetti del Pacchetto Scuola BIM 2019/2020

La prevenzione

Entrando nel dettaglio dei progetti, si comincia dalle scuole primarie, con la conferma del progetto, “S.P.E.E.D: screening e prevenzione della dislessia in età evolutiva” proposto da Centralmente ed esteso anche alla scuola dell’infanzia, che mira all’individuazione precoce dei disturbi dell’apprendimento. Sempre rivolto ai piccoli, il concorso “La scuola che vorremmo – Premio Antonio Forlini” darà la possibilità alle classi coinvolte di conoscere e far conoscere alle famiglie, alla comunità scolastica e a tutta la cittadinanza il mondo della scuola attraverso i secoli, evidenziando limiti e potenzialità della scuola di oggi. I bambini immagineranno una scuola “ideale” che sappia offrire stimoli e idee per migliorare quella “reale”.

Per gli studenti delle scuole medie c’è il progetto “Stop al cyberbullismo” dell’associazione Colombre, finalizzato alla prevenzione del cyberbullismo e alla crescita della consapevolezza del fenomeno. Sempre riservato agli alunni delle scuole medie è il progetto “Educare all’affettività ed alla sessualità” dell’associazione PSY Alchimia. Un tema molto delicato al centro di un intervento che vuole trasmettere ai ragazzi nozioni importanti sull’affettività, l’empatia, il rispetto dell’altro, la sessualità sana e la prevenzione di malattie e situazioni di abuso.

Olimpiadi dell’Inglese

Per gli istituti superiori, al via la settima edizione delle Olimpiadi dell’Inglese, interamente finanziate dal Bim Tronto e ideate dal Centro Studi Alpha (Csa), dedicate agli studenti del 4° e 5° anno. L’obiettivo è alzare le competenze linguistiche e accedere all’esame per il conseguimento della Certificazione Internazionale in lingua inglese dell’università di Cambridge PET e FCE, premiando i 12 migliori allievi con un percorso di formazione linguistica completamente gratuito. Questi ultimi usufruiranno infatti di un viaggio-studio di due settimane all’estero in una capitale europea tra quelle che hanno l’inglese come lingua ufficiale.

Borse di studio e premi di laurea

Confermate le 100 borse di studio per coprire le spese sostenute per rette, trasporto o libri di testo per gli allievi delle scuole medie superiori, in particolare 75 sussidi saranno del valore di 300 euro e 25 di 500 euro per l’ultimo anno. Per l’università c’è il bando di laurea 2019 per premiare le migliori tesi riguardanti il Bacino Imbrifero del Tronto. Ai primi tre elaborati sarà assegnata una somma pari a 5.500 euro (2.500 al primo classificato, 2.000 al secondo e 1.000 al terzo).

Altri interventi

Gli interventi predisposti dall’ente non finiscono qui. Per l’Istituto d’Istruzione Superiore – Liceo Scientifico “Benedetto Rosetti” di San Benedetto del Tronto, il Bim Tronto provvederà all’ampliamento e ammodernamento dell’aula multimediale; per l’ISC Luciani SS. Filippo e Giacomo di Ascoli Piceno, l’ente sostiene il Progetto Miur – Mibac Cinema per la Scuola, “Corti di lunga memoria” – Festival dei ragazzi, finalizzato a portare nel territorio le migliori produzioni cinematografiche sul tema “La  storia contemporanea”. Progetto Cinema e Scuola della Fondazione Libero Bizzarri, anche per il Liceo Classico Leopardi di San Benedetto del Tronto e, ancora, tanti altri interventi agli istituti del territorio.

Infine, in compartecipazione con la Provincia di Ascoli Piceno, il Bacino Imbrifero del Tronto ha sostenuto il Progetto Erasmus+ che coinvolge ben 100 ragazzi, concedendo un contributo per ciascun beneficiario di borsa di studio/ lavoro residente in uno dei comuni di propria competenza e frequentante un istituto tecnico e professionale del territorio provinciale.

“Il Pacchetto Scuola Bim compie dieci anni e ne sono molto orgoglioso. Il sostegno che questo ente dà alla scuola e alla cultura sono i valori fondanti della nostra azione programmatica. In questi dieci anni abbiamo messo a disposizione del territorio una somma pari a circa un milione e trecentomila euro per progetti scolastici e accademici e altri interventi. Credo che i numeri raccontino in modo evidente un decennio di pacchetti scuola, costruiti di anno in anno assieme agli operatori del sistema scolastico e alle associazioni del territorio. Cifre che confermano e garantiscono un’azione concreta e connessa con il mondo reale”, spiega il presidente Luigi Contisciani.