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Nasce Made in Piceno, il marketplace a km zero del BIM Tronto

Il vero “Made in Piceno” per rilanciare il tessuto economico e artigianale locale: a oggi la chiamata a raccolta del BIM Tronto ha convinto 62 imprese con quasi 500 prodotti a chilometro zero, tra queste 37 produttori sono già presenti sul marketplace del territorio www.madeinpiceno.it con le loro 330 eccellenze. Una piattaforma pensata in una duplice direzione: da un lato, far arrivare il Piceno ovunque in Italia, dall’altro conquistare gli italiani col fascino e il saper fare tipicamente locali. Made in Piceno si propone, quindi, come un viaggio attraverso le tradizioni locali, che mette assieme le specialità enogastronomiche picene, opere di artigianato e cosmesi naturale, con un occhio di riguardo al mondo del biologico locale. Ogni eccellenza, accuratamente selezionata, proviene direttamente da laboratori e aziende del territorio, così da garantire la filiera più corta e autenticità al 100 per cento. L’anima del progetto si concentra sul concetto stesso di Piceno, che oltre a indicare un determinato territorio, racchiude in sé anche un genius loci che si differenzia per indole da quello del resto delle Marche, pur facendone intrinsecamente parte.

“Il marketplace Made in Piceno è frutto di un lavoro capillare avviato sul territorio per iniziativa del Bim Tronto, di concerto con i sindaci e le associazioni di categoria, che ha riscontrato molto interesse da parte dei piccoli e medi produttori locali”, spiega il presidente Luigi Contisciani. “Questo dimostra che molti hanno compreso questa opportunità, che consiste in una presenza online sul marketplace senza costi aggiuntivi e nella vendita dei propri prodotti in tutta Italia. Non miriamo, però, solo a una vetrina digitale, ma a una vera azione di promozione e marketing del territorio che miri a conquistare gli italiani della bontà e delle bellezze del Piceno. Il progetto nasce da un momento di crisi, ma sono certo che saprà trasformarsi in una possibilità concreta”. “L’Iniziativa va sostenuta rendendola visibile e facendola conoscere”, ha detto l’Assessore regionale Guido Castelli nel corso della conferenza di lancio del marketplace Made in Piceno. “Lo sforzo non dovrà rimanere anonimo, parleremo di Made in Piceno”.

Su Made in Piceno è quindi possibile acquistare le specialità locali, come le vere olive ascolane DOP, il tartufo nero di Roccafluvione, lo zafferano piceno, ma anche pasta, legumi, salumi e insaccati, dolci e prodotti a base di mela rosa dei Sibillini e anice verde di Castignano. Sono inoltre disponibili pregiati vini, spumanti e birre artigianali, ricami a mano e al tombolo di Offida, bigiotteria in pelle di pesce, pentole di rame fatte a mano e cosmesi naturale: tutti esempi di un ricco e complesso patrimonio da difendere e custodire. Ecco perché il marketplace va ben oltre la vendita online ed è perfettamente coerente con la filosofia rigenerativa e di comunità propria di Mete Picene. Si tratta, dunque, di un portale ben integrato nella piattaforma di destinazione turistica e nella creazione di una strategia di promo-commercializzazione che riguarda il territorio, ma anche (e soprattutto) i suoi protagonisti più autentici.

“L’iniziativa va letta come il rafforzamento di un processo avviato già da tempo con Mete Picene e tutte le ulteriori progettualità che promuovono il territorio come destinazione turistica e spazio di rigenerazione. Ciascun tassello va a inserirsi in un cammino ben articolato e sempre più strutturato. Nella fattispecie, Made in Piceno si arricchirà di ulteriori proposte pensate per il prossimo Natale, che sveleremo presto”, chiosa il presidente Luigi Contisciani.

grenache du monde

“Grenaches du Monde 2021” arriva ad Ascoli Piceno

Cresce l’interesse per l’enoturismo, un’opportunità per riscoprire e integrare le risorse naturali del territorio con quelle culturali.

Si inserisce in quest’ottica l’iniziativa “Grenaches du Monde 2021”, che per la sua IX edizione ha scelto anche il sud delle Marche come sede del prestigioso Concorso Enologico Internazionale. Istituito nel 2013 a Rousillon, Grenaches du Monde è una rassegna itinerante ospitata dalle regioni che allevano il nobile vitigno del Grenache. Dopo la Sardegna nel 2017, la Catalogna nel 2018, Perpignan nel 2019 e Montpellier nel 2021, quest’anno l’iniziativa, dislocata temporalmente e fisicamente in quattro date e sedi differenti, vede come ultimo appuntamento ufficiale, quello ad Ascoli Piceno. Tra il 31 maggio e il 2 giugno 2021, presso il Palazzo dei Capitani, verranno assaggiati da giurie composte da giornalisti, buyer, enologi e sommelier, circa 250 vini provenienti da tutto il mondo: Francia, Spagna, Italia, Africa del Sud, Australia, Canada, Repubblica di Macedonia, Libano e Grecia.

Promotore dell’iniziativa locale è Tu.Ris.Marche, la cooperativa specializzata in attività turistiche e culturali a carattere esperienziale, attiva dal 2014 per la promozione del territorio marchigiano, in collaborazione con l’amministrazione comunale di Ascoli Piceno. Tu.ris.marche si è fatto portavoce di una proposta nata in seno ad un gruppo di nove Aziende Vitivinicole del Piceno: Azienda Agricola Le Caniette, Azienda Agricola Pantaleone, Azienda Agricola Valter Mattoni, Azienda Agricola Poderi San Lazzaro, Azienda Agricola Clara Marcelli, Azienda Agricola Oasi degli Angeli, Azienda Agricola Dianetti, Azienda Agricola Cameli Irene, Azienda Agricola Allevi Maria Letizia.

Il Concorso enologico internazionale sarà anche l’occasione per i 30 membri delle commissioni di conoscere e apprezzare il Piceno attraverso dei tour culturali ed enogastronomici nei nostri borghi più belli. L’attività di valorizzazione del patrimonio enologico, gastronomico, storico e culturale del territorio è stata messa a punto in collaborazione con Mete Picene, il progetto di destinazione turistica che dal 2017 promuove un nuovo modello di turismo esperienziale altamente sostenibile. Mete Picene – Musei, Esperienze, Territori ed Eccellenze del Piceno è oggi un brand di destinazione, strumento di promozione dell’identità culturale picena, capace di fungere da traino alla promozione delle realtà produttive locali e delle eccellenze artigianali ed enogastronomiche.

Mete Picene ha saputo strutturare un’offerta di turismo esperienziale, sostenibile e accessibile il cui valore aggiunto risiede nella capacità di fare rete tra enti pubblici e istituzionali, realtà del terzo settore, imprese e comunità, così da presentare un prodotto d’area in grado di raccontare le diverse anime del Piceno attraverso itinerari tematici di scoperta e di turismo slow. L’evento sarà dunque un’opportunità unica per promuovere il Piceno come destinazione turistica, vocata alla prestigiosa coltivazione di uve Grenache, ma anche per promuovere le aziende d’eccellenza “Made in Piceno” duramente colpite dal sisma e dalla pandemia.

I giornalisti e critici enologici avranno anche la possibilità, infatti, di conoscere i piccoli produttori locali di Mete Picene, e scoprire le tradizioni enogastronomiche e artigianali dei nostri luoghi del cuore.

L’iniziativa si avvale del patrocinio della Regione Marche, del Comune di Ascoli Piceno, di CNA Ascoli Piceno, la compartecipazione di Linfa – Azienda Speciale Camera di Commercio delle Marche, in collaborazione con Bim Tronto e Mete Picene.