pacchetto scuola BIM

Presentato il Pacchetto Scuola BIM 2021/2022

Dopo un anno tra i più difficili per la didattica e il mondo scolastico, il Pacchetto Scuola Bim 2021/2022 torna a dare nuovo sostegno e spinta propulsiva a studenti, famiglie e comparto della scuola.

Il pacchetto è la tradizionale “manovra” che conferma l’impegno del Bim Tronto guidato dal presidente Luigi Contisciani di contribuire e valorizzare il sistema scolastico piceno e la sua comunità. Un pacchetto che ha già compiuto i suoi primi dieci anni e che quest’anno vale circa 165 mila euro, garantendo così un aiuto concreto alle famiglie e ai giovani del territorio con 100 borse di studio, premi per le tesi di laurea, progetti scolastici di sensibilizzazione, la nona edizione delle Olimpiadi d’inglese e i concorsi scolastici. Inoltre, nei prossimi mesi sarà presentato il libro “Carta, penna e calamaio – Il cammino dell’istruzione nel Piceno dall’età antica ai giorni nostri, realizzato dal Bim Tronto e a cura della professoressa Gabriella Piccioni, evento previsto a marzo 2020 ma rinviato a causa dell’emergenza epidemiologica.

Entrando nel dettaglio dei progetti, si comincia dalle scuole primarie con la conferma del progetto, “S.P.E.E.D: screening e prevenzione della dislessia in età evolutiva” proposto da Centralmente ed esteso anche all’ultimo anno della scuola dell’infanzia, che mira all’individuazione precoce dei disturbi dell’apprendimento. Sempre rivolto ai più piccoli, il concorso “Inclusivi di natura – Premio Antonio Forlini” che darà la possibilità alle classi coinvolte di sviluppare il tema “Sogni, progetti e idee innovative per una scuola che insegni a costruire ponti e non muri fra le persone e le culture, valorizzando le peculiarità, gli stili di apprendimento e le risorse di ciascuno”. Lo scopo del progetto è contribuire a realizzare, attraverso momenti di dialogo e lavoro condiviso, una scuola dell’accoglienza, contro ogni forma di isolamento sociale e di discriminazione culturale, religiosa e sessuale. Una scuola inclusiva che valorizzi quindi le “abilità” dei diversamente abili e che potenzi le esperienze di socialità legate all’ambiente culturale e naturale del proprio territorio. In particolare, dopo l’esperienza della didattica a distanza che ha messo a nudo situazioni di fragilità sempre più diffuse, gli studenti attraverso questo progetto-concorso potranno immaginare, proporre e realizzare lavori creativi sperimentando momenti di scuola-comunità in cui nessuno è escluso, affinché diventino tutti “inclusivi di natura”.

Sempre per le scuole primarie c’è il nuovo progetto “Esperienze tra Storia, Natura e Leggenda”, a cura dell’APS Vivo, che prevede visite didattiche nei musei del Sistema Museale Piceno ed esperienze e laboratori sensoriali all’Aula Verde di Castel Trosino, per formare giovani capaci di interagire in modo corretto con l’ambiente, nella prospettiva di rispettare, tutelare e valorizzare il patrimonio naturalistico e storico-archeologico.

Per gli studenti delle scuole medie viene riproposto anche per questa edizione il progetto “Educare all’affettività ed alla sessualità” dell’associazione PSY Alchimia. Un tema molto delicato al centro di un intervento che vuole trasmettere ai ragazzi nozioni importanti sull’affettività, l’empatia, il rispetto dell’altro, la sessualità sana e la prevenzione di malattie e situazioni di abuso.

Per gli istituti superiori, al via la nona edizione delle Olimpiadi dell’Inglese, interamente finanziate dal Bim Tronto e ideate dal Centro Studi Alpha (Csa), dedicate agli studenti del 4° e 5° anno. L’obiettivo è alzare le competenze linguistiche e accedere all’esame per il conseguimento della Certificazione Internazionale in lingua inglese dell’università di Cambridge PET e FCE, premiando 80 allievi con un percorso di formazione linguistica completamente gratuito e, tra questi, i migliori 12 con un viaggio-studio di due settimane all’estero in una capitale europea tra quelle che hanno l’inglese come lingua ufficiale.

Confermate le 100 borse di studio per coprire le spese sostenute per rette, trasporto o libri di testo per gli allievi delle scuole medie superiori, in particolare 75 sussidi saranno del valore di 300 euro e 25 di 500 euro per l’ultimo anno. Per l’università c’è il bando di laurea – anno 2021 per premiare le migliori tesi riguardanti il Bacino Imbrifero del Tronto. Ai primi tre elaborati sarà assegnata una somma pari a 5.500 euro (2.500 al primo classificato, 2.000 al secondo e 1.000 al terzo). Prevista anche quest’anno una borsa di studio riservata ai figli e nipoti dei cittadini del Piceno residenti in Canada per studiare italiano, tramite l’associazione A.L.M.A. Canada presieduta da Anna Perrotti, del valore di 1.500 euro per l’anno scolastico 2021.

Gli interventi predisposti dall’ente non finiscono qui, solo a titolo di esempio, per il liceo classico Leopardi di San Benedetto del Tronto, il Bim Tronto ha concesso un contributo al progetto “Creazioni di classi virtuali 3.0”; per l’Istituto Superiore Augusto Capriotti di San Benedetto del Tronto, l’ente contribuisce al concorso “700 in un minuto”, l’iniziativa culturale promossa in occasione delle celebrazioni del Sommo Poeta; infine, per l’ISC Monteprandone l’ente ha provveduto all’acquisto di barra braille.

“Da sempre il Pacchetto Scuola Bim svolge un ruolo fondamentale di supporto al mondo della scuola, con l’emergenza epidemiologica questa manovra assume un significato ancor più simbolico e concreto allo stesso tempo. La scuola e la comunità, specie nel Piceno, hanno bisogno di tutto il pragmatismo di cui siamo capaci come amministratori ed enti pubblici. In oltre dieci anni abbiamo messo a disposizione del Piceno una somma pari a circa un milione e cinquecentomila euro per progetti scolastici e accademici e altri interventi. Nella fattispecie, quest’anno abbiamo deciso di arricchire il pacchetto con delle azioni mirate all’inclusione sociale, perché lo riteniamo un tema molto importante su cui sensibilizzare ed educare fin da subito i più piccoli”, spiega il presidente Luigi Contisciani.

 

corso manager turismo

Ancora pochi giorni per iscriversi al corso di formazione gratuito in accoglienza turistica

Ancora pochi giorni per iscriversi al corso di formazione in “Manager dell’accoglienza turistica e del turismo industriale (Tecnico Del Marketing Turistico)”. In ATS con una prestigiosa compagine di partenariato che conta numerosi enti marchigiani tra cui l’Istao, il BIM Tronto prosegue dunque la sua azione rigenerativa del territorio, specie nel comparto turistico avviata con Mete Picene. Il corso è finanziato dalla Regione Marche attraverso il Fondo sociale europeo nell’ambito del POR Marche FSE 2014/2020, gestito da Imprendere di Confartigianato Imprese Marche quale ente capofila. La formazione gratuita prevede 500 ore complessive (300 di teoria e 200 di pratica in stage) e le iscrizioni sono aperte fino a lunedì 11 ottobre.

Il corso ha come finalità quella di formare e qualificare adeguatamente figure specializzate come Manager dell’accoglienza turistica e del turismo industriale (tecnico del marketing turistico), in grado di progettare, programmare e organizzare offerte turistiche territoriali, realizzando l’analisi del mercato-obiettivo rispetto alle caratteristiche del territorio locale di riferimento e definendo il piano strategico di comunicazione e marketing e la strategia più efficace di posizionamento dell’offerta turistica, per valorizzarne i punti di forza ed i vantaggi competitivi rispetto alle offerte turistiche della concorrenza.

Il corso è aperto a un massimo di 15 soggetti e 5 uditori, tra i 18 anni e i 64 anni che non partecipino ad altri percorsi di istruzione (indipendentemente dalla loro condizione occupazionale, genere, classe di età e cittadinanza).

La modulistica per la partecipazione al corso di formazione è scaricabile cliccando qui.

MArCHESTORIE, “Su queste pietre” convince: sette giorni di sold out

Sette giorni ricchi di passeggiate inclusive, laboratori per bambini e, soprattutto, eventi spettacolari itineranti attraverso ben cinque borghi del Piceno. Una formula che ha riscosso il sold out su ogni proposta, quella sperimentata con il progetto “Su queste pietre”, che ha messo in rete Castel Trosino, frazione di Ascoli Piceno, Acquasanta Terme e Roccafluvione, nell’ambito del festival regionale “MArCHESTORIE” e con il coordinamento e il co-partenariato del BIM Tronto. L’obiettivo, che mirava alla valorizzazione dei borghi attraverso il recupero di leggende e racconti del territorio, è stato, quindi perfettamente centrato.

Ripercorrendo brevemente le tappe del Festival, dal 3 al 5 settembre Meschia di Roccafluvione è stata animata dalle “Voci dal borgo di pietra. Azione sonora in forma di rito” a cura di Antonella Talamonti e APS Vivo, dal 9 all’11 settembre, invece, nei borghi di Quintodecimo, Cagnano e Ponte D’Arli è andato in scena “Tra pietra e acqua. Fluide immersioni sensoriali”, mess a punto dal collettivo composto da Cecilia Ventriglia, Davide Calvaresi e Pietro Cardarelli e dal 10 al 12 settembre Castel Trosino si è letteralmente acceso con lo spettacolo funambolico “La Leggenda di San Giorgio e il Drago” della Compagnia dei Folli. Grazie al partenariato con il BIM Tronto e Mete Picene, agli spettacoli si sono aggiunte anche le passeggiate naturalistiche inclusive “Sulle tracce dei Briganti” e i laboratori per bambini “Il Bosco Incantato” a cura di Comete Impresa Sociale.

“Sapevamo che questo progetto sarebbe stato un’esperienza pilota e, nonostante un po’ di maltempo, consideriamo l’esperimento riuscito. Avevamo deciso di proporre un circuito artistico molto articolato ben consapevoli che la costruzione di spettacoli itineranti tra ben cinque borghi differenti sarebbe stata la vera cifra del progetto. Tuttavia, l’intento era animare e coinvolgere il più possibile e ritengo che ci siamo riusciti. Con i dovuti accorgimenti e riadattamenti, anche questo Festival può diventare uno degli elementi di visibilità e riconoscibilità del Piceno in un contesto di sviluppo turistico integrato. Ora, forti di questa esperienza, ci mettiamo al lavoro per pianificare al meglio PUPUN F.F.Festival con l’ambizione di creare una kermesse di elevato spessore culturale e valoriale che, ne siamo certi, sarà il prossimo fiore all’occhiello non solo del Piceno ma dell’intera regione in tutta Italia”, chiosa il presidente del BIM Tronto Luigi Contisciani.

Il progetto, lo ricordiamo, vale 49mila euro, di cui 24mila finanziati dalla Regione Marche e 25mila dal Bim Tronto.

 

Premiati gli studenti del Pacchetto Scuola Bim 2020/2021

Si è concluso il Pacchetto Scuola Bim 2020/2021 con la consegna “itinerante” dei premi alle scuole e agli studenti del Piceno. La canonica cerimonia di consegna dei riconoscimenti da parte del Presidente Luigi Contisciani, infatti, dallo scorso anno è stata sospesa a causa dell’emergenza Covid.

Il Pacchetto Scuola Bim, giunto alla sua undicesima edizione, ha ereditato alcuni progetti dello scorso anno rivolti alle famiglie e ai giovani del territorio. Fanno parte della manovra, lo ricordiamo, le borse di studio, i premi per le tesi di laurea e i concorsi scolastici.

Nel corso di queste ultime settimane, il presidente Contisciani si è spostato di comune in comune per premiare le scuole primarie vincitrici del concorso “La scuola che vorremmo – Premio Antonio Forlini”, le quattro tesi di laurea riguardanti il Bacino Imbrifero del Tronto e per consegnare le 144 borse di studio agli studenti delle scuole superiori.

“Nonostante le difficoltà dovute a questa pandemia, il Bim Tronto fa sempre di più e con maggiore convinzione. Proprio per questo, abbiamo deciso, per la prima volta nella storia del Pacchetto Scuola, di estendere le tradizionali cento borse di studio a tutti gli studenti che hanno fatto richiesta e sono stati ritenuti idonei, facendo così salire il numero delle borse a ben 144. Studenti, famiglie e territorio intero sono al centro delle nostre azioni, con un occhio di riguardo alla formazione e alla cultura”, conclude il presidente Luigi Contisciani.

I PREMI DEL PACCHETTO SCUOLA BIM 2020/2021

Il Bim Tronto ha assegnato 144 borse di studio per coprire le spese riferite all’anno scolastico 2019/2020 e sostenute per rette, trasporto o libri di testo per gli allievi delle scuole medie superiori. Per gli studenti universitari, grazie al bando di laurea per le tesi riguardanti il Bacino Imbrifero del Tronto, sono stati premiati quattro studenti con una somma pari a 6.500 euro (2.500 al primo classificato, 2.000 al secondo e 1.000 ai terzi ex aequo).

Al primo posto tesi di laurea c’è Gregorio Firmani con “La Quintana 365 giorni all’anno”, al secondo posto Naomi Clerici con “Loro del Piceno – L’oro del Piceno. Progetto di valorizzazione dell’oliva fritta ascolana attraverso lo storytelling”. Infine, terzo premio Ex-aequo per Silvia Grilli con ”Il valore strategico del sistema portuale turistico marchigiano e la valorizzazione identitaria dell’entroterra: il progetto Piceno Sea to Land come strumento di destination marketing” e Vivian De Dominicis con “La regione delle Madri. I paesaggi di Osvaldo Licini” (Mostra Monte Vidon Corrado 25 luglio – 8 dicembre 2020) Riflessioni sul paesaggio nella pittura di Osvaldo Licini”.

Il concorso “La scuola che vorremmo – Premio Antonio Forlini” riservato ai bambini delle scuole elementari ha invece premiato:

Categoria “Efficacia del messaggio”: al primo posto ISC FOLIGNANO-MALTIGNANO – Primaria Maltignano classe 2, con “La scuola in fiaba”; al secondo posto ISC MONTEPRANDONE – Scuola Primaria B. Croce (Centobuchi) classe 4 C, con “ESPOR…AZIONE”.

Categoria “Originalità dell’idea”, in ordine: al primo posto “I HAVE A DREAM” – ISC Falcone e Borsellino (Plesso Villa S. Antonio), classi I-II-III-IV-V; secondo posto “LA SCUOLA CHE SALE…LA SCUOLA IDEALE” – ISC Interprovinciale dei Sibillini – Primaria Force; al terzo posto IERI, OGGI E DOMANI: LA SCUOLA “SEMPREVOGLIO”! – IC Spinetoli (Scuola Primaria Pertini), classe 5^ B.

Categoria “Creatività e realizzazione grafica”, in ordine: “LA SCUOLA….IERI…OGGI… E…DOMANI!” – ISC Centro (Plesso Bice Piacentini, San Benedetto del Tronto), classi IIIB e IIIC, al secondo posto “LA SCUOLA CHE VORREMMO: A CONTATTO CON LA NATURA” – ISC Rotella- Montalto M. (Scuola Primaria Castignano), classe V.

Borghi in Festival, il Ministero sceglie il Piceno: primo in Italia con Pupun F.F.Festival

Il Piceno primo in Italia tra gli 8 progetti vincitori dell’avviso pubblico “Borghi in Festival. Comunità, cultura, impresa per la rigenerazione dei territori”. La Direzione Generale Creatività Contemporanea del Ministero della Cultura ha scelto PUPUN F.F. FESTIVAL – FILERE FUTURO FESTIVAL DEL PICENO” tra i 643 progetti presentati in tutto il Paese, attribuendo 100 punti su 100, punteggio massimo. Il progetto vede come Capofila il Comune di Comunanza, in rete con altri sei comuni del Piceno: Acquasanta Terme, Castignano, Montegallo, Palmiano, Roccafluvione e Rotella. Il fondamentale supporto di BIM TRONTO si unisce a una compagine di partenariato importante: Fondazione Carisap, Symbola, UNICAM, FORM, Mac e Pop Studio, Appennino Up, Bottega del Terzo Settore, Esco BIM, Opera e Casa Asterione. Il progetto vale 327mila euro, di cui 250mila finanziati dal Ministero e 77mila dal Bim Tronto, Fondazione Carisap ed Esco BIM.

“PUPUN” non è solo l’antico etimo della popolazione dei piceni a sud delle Marche, PUPUN è l’anima salda delle comunità che non si arrendono, rappresenta la volontà di resistere, di reinventare e ricreare un futuro che mette in stretta relazione sette piccoli borghi del cratere sismico situati alle spalle di Ascoli Piceno. “PUPUN” è un grido fiero e forte che si vuole lanciare attraverso il Festival, è il “NOI CI SIAMO” che si lega però con il “NOI FACCIAMO” (e soprattutto “non abbiamo mai smesso di fare”), malgrado la lentezza del processo di ricostruzione che porta ancora incertezze, fragilità sociale e perdite di popolazione. È per tale motivo che il Festival è stato immediatamente percepito come ben più di un’occasione di visibilità, proprio per la formula proposta dal bando di agganciare la “festa delle comunità” allo “sviluppo delle comunità”. In questa direzione strategica il Festival diviene strumento, detonatore/propulsore di un processo di rafforzamento e valorizzazione e agente critico di cambiamento. Critico, perché nei metodi conduce a riflessioni, valutazioni, confronti aperti tra gli operatori culturali ed economici del territorio aiutandoli a sviluppare sinergie e ad aggiustare, di volta in volta, la rotta. Agente di cambiamento perché non si parte dal nulla, i germi del cambiamento già ci sono, perché malgrado le enormi criticità dell’area più colpita del cratere sismico, non tutto si è disperso: sopravvivono i valori dei saperi locali, delle antiche tradizioni legate all’artigianato del legno, del rame, del travertino, ecc., che oggi traggono nuova energia da organizzazioni strutturate di filiera; sopravvivono le straordinarie qualità ambientali e paesaggistiche che connotano i borghi e che sono il punto di ripartenza per nuovi modi di fare turismo, un turismo consapevole, un turismo di ascolto, un turismo di attenzione alle persone e ai luoghi.

Il Festival mescola un fitto programma di eventi culturali, spettacoli, performance, laboratori e workshop coinvolgendo le attività produttive, l’artigianato artistico locale e l’eccellenza del “saper fare”. È questo un approccio allo sviluppo del territorio che è stato avviato nell’area grazie a Mete Picene e che con il PUPUN Festival potrà acquisire maggiore forza e visibilità, a livello nazionale e internazionale. La rivitalizzazione dei borghi, specialmente in zone del cratere, passa infatti attraverso la ri-scoperta del territorio, itinerari esperienziali, residenze artistiche, inclusione sociale, recupero di spazi e tempi in disuso da restituire alla collettività.

“Altro che Cenerentola delle Marche e d’Italia – spiega il presidente del BIM Tronto, Luigi Contisciani – il Piceno merita questo grande risultato. Abbiamo enormi potenzialità, strategiche, culturali e turistiche, ma dobbiamo esserne convinti noi per primi. Oggi il Ministero riconosce una visione del territorio che mette in rete comunità e luoghi attraverso progettualità di filiera. Questo risultato porta il Piceno alla ribalta nazionale, rappresentando le Marche in un’ottica di valorizzazione dei borghi molto cara al presidente Francesco Acquaroli e all’assessore alla Cultura Giorgia Latini”. La Commissione, nel valutare i dossier, ha tenuto conto in particolare dell’innovatività, della sostenibilità e dell’accessibilità delle proposte presentate, nonché del coinvolgimento della cittadinanza e dell’impatto sul territorio, con particolare attenzione alle aree prioritarie e complesse.

PUPUN F.F. FESTIVAL – FILERE FUTURO FESTIVAL DEL PICENO”

LA RETE DI PARTENARIATO

Comune di COMUNANZA (CAPOFILA) / Comune di ACQUASANTA TERME / Comune di CASTIGNANO / Comune di MONTEGALLO / Comune di PALMIANO / Comune di ROCCAFLUVIONE / Comune di ROTELLA /

BIM TRONTO – Consorzio del Bacino Imbrifero del Fiume Tronto / UNICAM – Università degli Studi di Macerata / Fondazione SYMBOLA / FORM – Orchestra Filarmonica Marchigiana / Ass. Bottega del Terzo Settore / Ass. La Casa di Asterione / Ass. APPENNINO UP – Compagnia dei Folli / MAC – Ass. Manifestazione Artistiche Contemporanee – POP UP studio / OPERA Onlus Soc. Coop.

CON IL SOSTEGNO DI:

BIM Tronto / Fondazione CARISAP / E.S.CO BIM e comuni del Tronto S.P.A.

CON IL PATROCINIO DI:

Camera di Commercio delle Marche / CNA di Ascoli Piceno / Confesercenti di Ascoli Piceno e Fermo / Associazione ASHOKA Italia

PROGETTO DI:

MARCHINGEGNO srl – Ancona

Per maggiori informazioni sul bando cliccare qui.