COMUNICATO STAMPA Bike Tour Mete Picene: presentati il progetto e l’accordo con la Federazione Ciclistica Italiana

COMUNICATO STAMPA

Bike Tour Mete Picene: presentati il progetto e l’accordo con la Federazione Ciclistica Italiana

 

Ascoli Piceno, 30 settembre 2026 — Si è tenuto oggi, presso la sede del BIM Tronto, l’incontro di presentazione del progetto “Bike Tour Mete Picene“, un nuovo modo di vivere e raccontare il territorio piceno attraverso la bicicletta.

 

Nel corso dell’incontro è stato illustrato l’accordo siglato tra BIM Tronto e Federazione Ciclistica Italiana, volto a sviluppare e integrare il progetto “Bike Hospitality” della Federazione attraverso attività condivise e strutturate sul territorio. È stata inoltre presentata la brochure realizzata per l’occasione, una guida che raccoglie i migliori percorsi in bici del Piceno, raggruppati in quattro categorie — Storia, Paesaggio, Eccellenze e Anelli Piceni — 24 itinerari, in lingua italiana e inglese, pensati per accompagnare chi sceglie di scoprire borghi, paesaggi e sapori un colpo di pedale alla volta.

Un progetto che nasce dalla convinzione che il territorio piceno vada raccontato attraverso esperienze immersive che invitano a uno sguardo curioso, per riscoprire — sia per chi arriva da fuori sia per chi qui è nato — la bellezza di un paesaggio che cambia colore a ogni curva, tra colline, mare, calanchi e montagne.

 

“Il cicloturismo non è soltanto uno sport: è un modo per riappropriarsi del proprio territorio, per guardarlo con occhi diversi, capaci di coglierne le diverse sfumature. Ogni pedalata attraversa la storia dei nostri borghi, il silenzio dei boschi, i sapori che solo il Piceno sa offrire. Questo progetto nasce per dare struttura e visione a un patrimonio che avevamo già, ma che meritava di essere raccontato e messo in rete. Il cicloturismo rappresenta una leva concreta di promozione turistica del territorio, capace di generare presenze e indotto per le comunità locali. Perché questo accada davvero, è necessario un lavoro sinergico con le amministrazioni comunali, sia per la manutenzione e la segnaletica dei percorsi, sia per la loro valorizzazione presso le strutture ricettive del territorio.

Solo insieme possiamo trasformare questi sentieri in un’opportunità concreta per il Piceno di domani — dichiara il Presidente del BIM Tronto Luigi Contisciani.

PRESENTATO AL BIM TRONTO IL PASSAPORTO DEL PICENO – Un viaggio tra musei, arte, storia e tradizioni per scoprire il patrimonio culturale del territorio

PRESENTATO AL BIM TRONTO IL PASSAPORTO DEL PICENO

Un viaggio tra musei, arte, storia e tradizioni per scoprire il patrimonio culturale del territorio

ASCOLI PICENO, 25 SETTEMBRE 2026 – È stato presentato oggi, presso la sede del BIM Tronto, il Passaporto del Piceno, il nuovo strumento per la promozione e fruizione integrata dei musei del Piceno, ideato dal Sistema Museale Piceno e Bim Tronto, ente capofila della rete.Il Passaporto nasce come un vero e proprio diario di viaggio, per accompagnare il visitatore alla scoperta del ricco patrimonio culturale del territorio: per ogni museo visitato è possibile collezionare un timbro, costruendo progressivamente il proprio percorso attraverso il territorio.Il progetto trasforma così la visita al museo in un’esperienza da condividere, incentivando la scoperta di luoghi diversi e contribuendo a valorizzare il patrimonio culturale del Piceno come una grande rete diffusa.

«Il Passaporto del Piceno rappresenta un ulteriore strumento per mettere in rete il patrimonio culturale del nostro territorio e renderlo sempre più accessibile e attrattivo, dichiara Luigi Contisciani, presidente del BIM Tronto. Il nostro obiettivo è continuare a sostenere progettualità capaci di creare connessioni tra i luoghi della cultura, le comunità e i visitatori, trasformando la ricchezza del Piceno in un’esperienza da vivere e conoscere. Questa iniziativa si inserisce pienamente all’interno delle strategie di valorizzazione promosse dal BIM Tronto tramite, Mete Picene, il brand di destinazione e distretto turistico che unisce i 33 comuni del territorio piceno, per fare sistema tra bellezze paesaggistiche, tesori storici e poli museali, offrendo a viaggiatori e residenti un modello di accoglienza coordinato e un’esperienza di scoperta immersiva e indimenticabile dell’intera identità picena.”

Il Passaporto prevede anche un sistema di premialità legato alla raccolta dei timbri: al raggiungimento di determinate soglie il visitatore può ricevere ricompense che comprendono cartoline d’arte, pubblicazioni, prodotti tipici, oggetti di artigianato locale ed esperienze esclusive nei musei. Il primo traguardo, a 5 timbri, dà diritto a un kit esclusivo di cartoline d’arte.
«Il Passaporto nasce con l’idea di accompagnare il visitatore alla scoperta di un patrimonio che non termina nelle sale del museo – sottolinea Concetta Ferrara, direttrice del Sistema Museale Piceno – ma che continua all’esterno, un arcipelago molto articolato di opere, collezioni, storie, tradizioni e paesaggi. Ogni timbro diventa così la traccia di un’esperienza vissuta e, allo stesso tempo, un invito a proseguire il viaggio verso una nuova tappa.»

A questo scopo, il passaporto è corredato di una mappa che raccoglie i musei aperti al pubblico, offrendo al visitatore uno strumento per orientarsi tra i diversi luoghi della cultura del territorio.
Il Passaporto sarà disponibile nei prossimi giorni presso i musei del Sistema Museale Piceno.

Il progetto è sostenuto dalla Regione Marche – Assessorato alla Cultura nell’ambito degli “Interventi di valorizzazione, gestione e fruizione del patrimonio culturale – Aggregazioni culturali”, a sostegno delle attività di valorizzazione e promozione del patrimonio culturale del territorio.

 

Online tutti i bandi dedicati alla Scuola per il 2026-2027

Pubblicati tutti i bandi di concorso riservati alla Scuola per l’anno 2026-2027:

 

Nella sezione del sito del BIM Amministrazione Trasparente: Bandi di concorso, è possibile consultare e scaricare bandi e materiale per ciascun concorso e progetto dedicato alle scuole e agli studenti del Piceno di pertinenza dell’ente.

COMUNICATO STAMPA – “PiCene – A tavola insieme per il territorio”

 

Comunicato Stampa – Presentato al Bim Tronto il Distretto Turistico “Mete Picene”:33 Comuni e un’unica voce per la promozione turistica del territorio Piceno.

ASSEMBLEA GENERALE DEL CONSORZIO BIM – 12 GIUGNO 2026

Conferenza Stampa al Ministero della Cultura — Festival dell’Appennino 2026

 

Presentazione XVII edizione del Festival dell’Appennino, inclusivo di natura 2026
Si è tenuta oggi a Roma la conferenza stampa di presentazione della XVII edizione del Festival dell’Appennino, inclusivo di natura, promosso dal Commissario Straordinario al sisma 2016 e dal BIM Tronto, presso la Sala Spadolini del Ministero della Cultura. All’appuntamento hanno partecipato il Commissario Straordinario sisma 2016 Guido Castelli; il sottosegretario al MEF Lucia Albano; il Presidente del BIM Tronto Luigi Contisciani; il Direttore artistico del Festival Carlo Lanciotti; la Senatrice Elena Leonardi; il Capo di Gabinetto del Ministero della Cultura Valentina Gemignani, il direttore della Federbim Tommaso Dal Bosco, il Presidente Bim Vomano- Tordino Teramo Marco Di Nicola, il Presidente Bim Nera Velino Cascia Massimo Messi e il Presidente Nera Velino Rieti Emiliano Salvati e i 29 Sindaci dei Comuni coinvolti nelle tappe del Festival.
Il Festival dell’Appennino, “Inclusivo di Natura” torna con la XVII edizione e cresce sempre di più. I 31 appuntamenti previsti si terranno nell’arco di sei mesi (dal 3 maggio al 31 ottobre 2026) in 29 comuni distribuiti nelle quattro regioni dell’Appennino centrale colpite dal sisma del 2016-2017: Marche, Abruzzo, Lazio e Umbria. Borghi che custodiscono un prezioso patrimonio culturale, storico, artistico, naturalistico e di tradizioni e che, nel decennale del sisma, anche attraverso questa iniziativa vogliono rilanciarsi, crescere, attrarre nuovi visitatori e riaggregare le loro comunità. Il claim scelto per il 2026, “A due passi da te”, è un manifesto di prossimità e di riscatto civile.
Dichiarazione del Commissario Straordinario al sisma 2016, Guido Castelli: «Il Festival dell’Appennino rappresenta oggi molto più di una rassegna di eventi: è il segno concreto di una rinascita che, a dieci anni dal sisma del 2016, passa attraverso la cultura, la natura e la partecipazione delle comunità. Con 31 appuntamenti in 29 Comuni e un percorso che attraversa quattro regioni, questa edizione testimonia la forza di un territorio che ha saputo trasformare una ferita in opportunità. Il turismo lento e i cammini diventano così leve strategiche di sviluppo, capaci di generare economia e coesione sociale.»
Dichiarazione del sottosegretario al MEF, Lucia Albano: «Il Festival dell’Appennino è oggi un simbolo di rigenerazione del cratere, dove alla ricostruzione fisica si accompagna quella sociale, fondata su relazioni e identità. È anche così che si misura la qualità dell’azione pubblica: nella capacità di accompagnare i territori oltre l’emergenza, riportando vitalità. In questo percorso, la cultura rappresenta un volano eccezionale, come collante sociale e leva economica.»
Dichiarazione del Presidente BIM Tronto Luigi Contisciani: «Questa edizione del Festival dell’Appennino ha per noi un significato profondo. A dieci anni dal sisma che ha segnato per sempre questi territori, sentiamo ancora di più la responsabilità di essere qui, a costruire qualcosa di concreto per le comunità dell’Appennino centrale — ha dichiarato il Presidente BIM Tronto Luigi Contisciani — Il Festival non è mai stato solo una rassegna di eventi: è un atto di fede in questi luoghi, nelle loro persone, nella loro capacità di rinascere. Ci crediamo da anni, con convinzione, e ogni edizione ci conferma che la strada è quella giusta. “A due passi da te” non è solo uno slogan: è il modo in cui vogliamo che l’Italia riscopra questi borghi, questi paesaggi, queste storie. Il decennale del terremoto non è una data da commemorare in silenzio: è il momento per dire a voce alta che l’Appennino è vivo, è bello e merita di essere vissuto.»
Dichiarazione del Direttore artistico Carlo Lanciotti: «Questa 17ma edizione propone un’esperienza multidisciplinare dove il paesaggio diventa co-protagonista della performance. Abbiamo intrecciato racconti, spettacoli, concerti e performance dal vivo per creare un’immersione sensoriale che celebra la vita e la cultura popolare. In ogni tappa, la musica e la voce umana dialogano con l’ecosistema dell’Appennino Centrale, trasformando il cammino in un rito collettivo di grande impatto emotivo. Non presentiamo semplici eventi, ma un viaggio che fonde l’arte con la storia e la natura dei Sibillini, della Laga e della Valnerina.»
Il Festival dell’Appennino, promosso congiuntamente dal Commissario Straordinario al sisma 2016 e dal BIM Tronto, con il coinvolgimento dei BIM territoriali, delle quattro Regioni e di 29 Comuni, approda alla 17ª edizione forte del successo della passata edizione e si conferma un’esperienza condivisa per la valorizzazione dell’Appennino centrale, sostenuta anche da partner strategici come la Fondazione Cassa di Risparmio di Ascoli Piceno. Nato nel 2011, negli ultimi anni il Festival ha assunto una dimensione nazionale, diventando uno strumento concreto per valorizzare i territori del sisma 2016 e promuovere il turismo sostenibile, contribuendo a contrastare il fenomeno dello spopolamento.
La manifestazione, a forte vocazione turistica e culturale, presenta un’ampia gamma di attività: escursioni guidate, spettacoli dal vivo, performance artistiche, concerti, incontri tematici, presentazioni culturali ed esperienze enogastronomiche di eccellenza. Tra gli artisti che si esibiranno: Federico Quaranta, Lucrezia Ercoli, Piero Massimo Macchini, Peppone Calabrese, Nobraino, Bandabardò, Omar Pedrini, Orchestra Popolare di Salterello, Compagnia dei Folli, Alberto Cartuccia Cingolani, Paolo Buonvino, Milena Salamanca, Ginevra di Marco, Linda Valori.
In occasione del decennale del sisma, il programma si arricchisce con iniziative dedicate al patrimonio museale, per raccontare il percorso di recupero e rinascita culturale dei territori colpiti. Il Festival si concluderà con un convegno sul ruolo del post-terremoto come opportunità per ripensare i musei. Verrà inoltre presentata in tre distinti appuntamenti la guida e il podcast “I cammini della Rinascita”, iniziativa promossa dalla Struttura commissariale per far conoscere la rete di cammini che attraversano l’Appennino centrale.
Il primo appuntamento del Festival dell’Appennino è previsto domenica 3 maggio ad Amatrice (RI). Il programma prevede un’escursione panoramica all’Eremo della Croce per assistere allo spettacolo di Federico Quaranta “Rispetto Tour – le radici del futuro” con Samuele Giacomozzi e Fabia Salvucci. Ritrovo alle ore 14.45, partenza alle ore 15.00. Escursione ad anello di 7 km, difficoltà E, dislivello 243 mt, tempo di percorrenza circa 3 ore e mezza. Vi invitiamo ad arrivare in mattinata ad Amatrice per godere anche di un’esperienza enogastronomica all’interno del Polo del Gusto.
La partecipazione agli eventi al Festival è gratuita ma sarà necessario effettuare la prenotazione on line, attraverso la compilazione dell’apposito form sul sito www.festivaldellappennino.it.

COMUNICATO STAMPA: Sanità e aree interne: Dal progetto “Socio-Sanitario Prossimo” del BIM Tronto prende il via il Taxi Sanitario

Prende ufficialmente il via il servizio di taxi sanitario, rivolto ai cittadini che necessitano di assistenza e che devono affrontare spostamenti medio o lunghi per motivi di salute. Il servizio mette a disposizione un veicolo attrezzato e confortevole, predisposto per il trasporto di persone a ridotta capacità motoria, con deambulatori o altri sussidi per la mobilità, dotato di sollevatore o pianale ribassato. Un intervento concreto pensato per rispondere alle difficoltà di spostamento che interessano in particolare le fasce più fragili della popolazione, garantendo accompagnamento, sicurezza e continuità delle cure.

«Con il taxi sanitario diamo una risposta concreta a un bisogno reale dei nostri territori, soprattutto nelle aree interne e montane. Non si tratta solo di un servizio di trasporto, ma di un’azione di equità sociale che garantisce accesso alle cure, tutela della dignità delle persone più fragili e continuità assistenziale, riducendo le distanze fisiche e sociali che ancora oggi penalizzano molte comunità.» dichiara il Presidente del Bim Tronto Luigi Contisciani.

Il taxi sanitario rappresenta un tassello fondamentale di un più ampio progetto socio-sanitario di comunità, volto a promuovere soluzioni efficaci ai problemi di disagio e fragilità dei cittadini anziani e alle difficoltà avvertite dalle persone con disabilità motoria, sensoriale, psichica o plurima persistenti nei territori dell’area montana del Piceno.

Grazie a un intervento complessivo del valore di un milione di euro, sarà possibile accrescere e migliorare i servizi rivolti agli utenti, favorendo il reintegro delle persone negli ambienti in cui vivono e rispondendo in modo puntuale alle necessità individuate dal sistema sanitario territoriale. Gli obiettivi perseguiti rientrano nell’area di potenziamento del servizio sanitario delineata dal Pnrr, allineando i servizi ai bisogni delle comunità e dei pazienti, anche alla luce delle criticità emerse durante l’emergenza pandemica. L’azione punta a rafforzare i servizi di prossimità e domiciliari, sviluppare la telemedicina e contribuire a superare la frammentazione e la mancanza di omogeneità dell’offerta sanitaria sul territorio. 

Nel quadro di questo progetto sono stati inoltre previsti interventi in complementarietà con strutture socio-sanitarie già attive, che erogano prestazioni sanitarie primarie, servizi sociali, diagnostica e attività specialistiche ambulatoriali. Sono stati acquistati dispositivi e attrezzature per la riabilitazione motoria dell’anziano e attivati programmi riabilitativi integrati, coordinati da figure mediche di riferimento e sviluppati da équipe multiprofessionali composte da fisioterapisti e operatori socio-sanitari. I percorsi adottano un approccio multiplo che coinvolge ginnastica, fisioterapia e riabilitazione motoria della sfera neurologica del paziente anziano, con servizi organizzati in modalità di prossimità a beneficio delle comunità coinvolte.

Parallelamente sono stati attivati interventi diversificati di cura e inclusione, con l’ampliamento dei servizi diurni anche a persone in situazione di disabilità fisica e il rafforzamento delle équipe multidisciplinari attraverso progetti psico-socio-riabilitativi individualizzati. Tali percorsi sono finalizzati a far sperimentare e sviluppare capacità espressive, comunicative e abilità nella cura di sé. Infine, è stata favorita l’introduzione dei servizi di telecardiologia, telepneumologia e teledermatologia, mettendo a disposizione strumenti tecnologici e assistenziali utili per gestire malattie e disabilità direttamente sul territorio e nell’ambiente familiare. Un insieme di azioni che contribuisce a costruire, nei territori colpiti dal sisma del 2016, una percezione diffusa di benessere comunitario, fondata sulla prossimità, sulla continuità assistenziale e sull’attenzione alle persone.

Presentate le azioni di marketing territoriale del BIM Tronto per l’Area Interna Ascoli Piceno

Si è svolto ieri pomeriggio, presso la sede dell’Unione Montana del Tronto e Valfluvione, l’incontro di presentazione delle azioni di marketing territoriale avviate dal BIM Tronto nell’ambito delle attività di promozione della Strategia Aree Interne dell’Area “Ascoli Piceno”.
All’incontro hanno partecipato i rappresentanti dei 17 Comuni dell’Area Interna Ascoli Piceno. Sono intervenuti Luigi Contisciani , presidente del BIM Tronto; Concetta Ferrara , direttrice del Sistema Museale Piceno e responsabile della curatela culturale degli interventi territoriali nell’ambito della Scheda APQ SVI-1 “Promozione integrata e valorizzazione del territorio”; Giorgia Ferranti di Arkelya Srl, società incaricata delle attività di studio e ricerca finalizzate alla costruzione di una brand identity dell’Area e alla definizione di strategie condivise volte a valorizzarne unicità e potenziale.
Nel corso dell’incontro, il prof. Massimo Aliberti, docente di Marketing Analytics presso l’Università degli Studi di Milano, ha presentato best practices di particolare interesse, offrendo spunti e modelli utili come riferimento per lo sviluppo del territorio dell’Area Interna Picena.
L’iniziativa è promossa dall’ Unione Montana Tronto e Valfluvione, ente capofila, ed è sostenuta dalla Regione Marche con Fondi POC Marche 2014–2020, nell’ambito della Strategia Nazionale Aree Interne Picene (SNAI) “Ascoli Piceno”.

Università nel Piceno: nasce un nuovo logo per promuovere l’offerta formativa del territorio

Valorizzare un patrimonio comune e strategico per l’intera provincia: le Università presenti nel Piceno. Con questo obiettivo il Consorzio Universitario Piceno (CUP) continua il proprio impegno nella diffusione e promozione dell’offerta accademica locale, che comprende i corsi di laurea dell’Università Politecnica delle Marche e dell’Università di Camerino, oltre ai percorsi post lauream, ai corsi post diploma, ai laboratori e alle collaborazioni con il mondo delle imprese.

Per rendere ancora più riconoscibile questo percorso condiviso, il Consorzio ha realizzato un nuovo logo dedicato all’“Università nel Piceno”, pensato come simbolo identitario dell’istruzione universitaria nel territorio. L’invito rivolto alle istituzioni è quello di inserire il logo all’interno dei propri siti web ufficiali, utilizzandolo come collegamento alla pagina che raccoglie tutta l’offerta formativa curata dal CUP in collaborazione con gli atenei partner.

Logo Consorzio Universitario Piceno (CUP)

Il link rimanda alla sezione informativa disponibile all’indirizzo:
https://www.cup.ap.it/offerta-formativa/

Nelle ultime settimane l’iniziativa ha già registrato un’ampia adesione: tutti i Comuni della Provincia hanno infatti provveduto a pubblicare il collegamento all’interno dei propri portali istituzionali, dimostrando una forte volontà di collaborare alla promozione del sistema universitario locale.

Il CUP sottolinea come questo progetto rappresenti un’ulteriore tappa del “viaggio” condiviso con le amministrazioni locali, un percorso che ha già dato vita a importanti sinergie, come quelle legate alle borse di studio “Best”. L’auspicio è che questo nuovo passo consolidi ulteriormente la collaborazione e contribuisca a dare maggiore visibilità alle opportunità accademiche presenti nel Piceno.