ASSEMBLEA GENERALE DEL CONSORZIO BIM – 4 DICEMBRE 2020

L’Assemblea generale del Consorzio è convocata in sessione ordinaria nella seduta del 4 Dicembre.

Documenti Allegati

L’appello del Bim Tronto: a Natale scegliamo e acquistiamo “Made in Piceno”

Meno di 40 giorni a Natale, un periodo definito lungo a livello epidemiologico dallo stesso ministro della Sanità Roberto Speranza, ma che rischia di gettare ombre sempre più lunghe sulle festività. Il pericolo concreto è di dover rinunciare a molte delle tradizioni natalizie per contrastare la diffusione del Covid. “Un sistema di restrizioni che, seppur necessarie, potrebbe causare numerosi disagi al comparto economico locale, in termini di vendite e giro d’affari, già messo seriamente in ginocchio dall’emergenza e, non dimentichiamolo, dal sisma”, spiega il presidente del BIM Tronto, Luigi Contisciani. “Quello del 2020 sarà un Natale forse tra i più difficili. Nella speranza che, almeno a dicembre, i contagi calino e dunque si allentino alcune restrizioni, voglio lanciare un appello: a Natale regaliamo prodotti del nostro artigianato e dei nostri commercianti, non acquistiamo sui grandi portali online”.

La speranza è che il mondo dell’economia locale torni presto nella condizione di lavorare, senza perdere l’opportunità della “finestra natalizia”, per scongiurare la fine certa per molte attività che nel 2021 non sarebbero in grado di riaprire. “Questa emergenza sanitaria impone di certo sacrifici a tutti, ma, in realtà, i giganti del web hanno visto i ricavi nel terzo trimestre 2020 schizzare del 37%. Questa volta, allora, assumiamoci tutti la responsabilità di comprare prodotti locali e dai nostri commercianti. I regali, gli acquisti, gli ordini per questo Natale, facciamoli negli esercizi delle nostre città e dei nostri paesi. Sarà un piccolo grande gesto di vicinanza. Sono sicuro che tutti i cittadini del Piceno risponderanno convintamente a questo invito, dimostrando così il proprio senso di comunità e amore per questo territorio”, aggiunge Contisciani.

L’appello rientra nell’azione svolta dal BIM Tronto a favore del progresso economico e sociale delle popolazioni residenti nel territorio, attuando politiche che sostengano l’economia locale. Da qui la valorizzazione delle peculiarità del territorio, incoraggiando le produzioni artigianali locali, curando la qualificazione e la specializzazione della manodopera locale e potenziando le attività a favore delle categorie sociali più bisognose. Il progetto “Mete Picene”, realizzato insieme alla Fondazione Cassa di Risparmio di Ascoli Piceno nell’ambito del Masterplan Terremoto, in partenariato con Opera Cooperativa Sociale e La Casa di Asterione, mira proprio a promuovere e rilanciare il territorio piceno attraverso le sue eccellenze e i suoi prodotti tipici – come l’anice verde di Castignano, la patata dei Sibillini, il tartufo nero di Roccafluvione, il tordo matto di Comunanza, l’oliva tenera ascolana, la mela rosa dei Sibillini, ma anche il rame di Force e il baco di seta di Colli del Tronto, solo per citarne alcuni. “Il Piceno offre arte, borghi, percorsi e luoghi naturali, ma anche tipicità ed eccellenze. Scegliere il Made in Piceno, senza dimenticare naturalmente il Made in Marche, è una scelta di grande bellezza e qualità”, chiosa Luigi Contisciani.

Buon lavoro alla nuova giunta, il plauso del Bim Tronto

Soddisfazione del Bim Tronto per la definizione della nuova squadra del presidente Francesco Acquaroli. “Il Piceno ha ottenuto ben due assessorati e questo ottimo risultato è davvero significativo per tutto il territorio”, commenta il presidente dell’ente Luigi Contisciani.

“Questo vuol dire che la nostra comunità può contare su due rappresentanti di eccellenza che sicuramente metteranno la loro grande esperienza e tutta la passione per il territorio al servizio del Piceno. Inoltre, il Presidente Acquaroli, tenendo per sé le deleghe di Porto, Aeroporto e Turismo, conferma di avere un’attenzione particolare a settori strategici anche per questo territorio e per il Bim Tronto. Sono sicuro che stabiliremo una sinergia nuova e importante nell’ottica dello sviluppo del comparto turistico fondamentale per il futuro delle Marche e del Piceno. Sono di ritorno dal TTG di Rimini, dove con Mete Picene stiamo valorizzando e rappresentando questo territorio e mi faccio portavoce dell’entusiasmo che nonostante questa pandemia continua a esserci e della curiosità che italiani e stranieri – seppur pochi purtroppo in questo momento – dimostrano continuamente per la nostra terra”.

Un’attenzione particolare da evidenziare con l’assegnazione a Mirco Carloni, neo-vicepresidente, dell’assessorato all’Energia, a Francesco Baldelli alle Politiche per la montagna e alle Aree Interne, e naturalmente alle deleghe affidate ai rappresentanti del Piceno: la Cultura e i Musei a Giorgia Latini, Trasporti e, soprattutto, Terremoto a Guido Castelli.

“È tempo che il sud delle Marche torni al centro delle politiche regionali”, chiosa Contisciani. “Questa legislatura dovrà necessariamente assicurare un nuovo slancio a questa porzione di territorio. L’area montana, in particolare, di cui il Bim Tronto si occupa da vicino da molti anni, ha bisogno di una nuova spinta vitale ed economica e di interventi seri e concreti per una ripresa produttiva che passa anche attraverso una nuova mobilità e viabilità nel Piceno – su strada e rotaie – per superare definitivamente il nostro isolamento geografico, dopo anni di ingiuste penalizzazioni a favore di altre zone marchigiane.

Sabato 11 luglio si inaugurano le Case dell’Acqua a Monteprandone

Si terrà sabato 11 luglio la cerimonia di apertura delle Case dell’Acqua installate sul territorio del Comune di Monteprandone. Si tratta di due distributori di acqua di rete filtrata che consente ai cittadini di prelevare acqua fresca, liscia e gassata, ogni giorno.

Realizzate con il determinante contributo del Consorzio per il Bacino Imbrifero del Tronto e gestite dalla Ditta Acquanet, le due “Case” sono ubicate una in via Leopardi a Monteprandone e l’altra in via dei Tigli a Centobuchi.

La cerimonia si svolgerà in due momenti: si parte alle ore 18 a Monteprandone e si prosegue alle ore 19 a Centobuchi. Sono previsti i saluti del sindaco Sergio Loggi e del presidente del BIM Tronto Luigi Contisciani.

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Il Bim Tronto in campo per i giovani universitari: stop agli affitti

Il Bim Tronto scende in campo a tutela dei giovani universitari per chiedere alle Istituzioni governative lo stop agli affitti. “Da molti anni questo ente sostiene direttamente istituti scolastici e studenti di ogni ordine e grado del territorio, facendosi portavoce delle necessità delle famiglie e dell’intera comunità locale – spiega il presidente Luigi Contisciani – ecco perché ho deciso di portare all’attenzione di chi ci governa il problema, largamente sentito, dei canoni di locazione a carico degli studenti domiciliati nelle città universitarie in questa fase di emergenza da Coronavirus”.

Da qui la lettera a firma del presidente Contisciani, inviata ieri, giovedì 2 aprile, al  Presidente del Consiglio dei Ministri Giuseppe Conte, al Ministro dell’Istruzione Lucia Azzolina, al Ministro dell’Università e Ricerca Gaetano Manfredi, al Presidente Giunta Regionale Marche Luca Ceriscioli e all’assessore regionale al Lavoro-Formazione-Istruzione Loretta Bravi, per richiedere ufficialmente immediati aiuti economici o sgravi fiscali per le famiglie e azioni normative a tutela degli inquilini, introducendo la possibilità di sospendere, disdire o rinegoziare il contratto di locazione.

L’emergenza Coronavirus rischia infatti di scatenare una vera e propria tempesta sociale ed economica, specialmente nel Piceno, già duramente ferito dagli eventi sismici. Un’emergenza nell’emergenza per le famiglie terremotate, in particolare nelle zone montane, che non vogliono sentirsi definitivamente abbandonate dalle Istituzioni.

“Il Bim Tronto ha deciso così di farsi portavoce delle istanze delle numerose famiglie del territorio che ogni anno affrontano grandi sacrifici per assicurare ai propri figli una formazione universitaria fuori provincia o Regione, sostenendo canoni d’affitto esosi, che si aggiungono alle spese per rette, libri e viaggi.

Molte di queste famiglie vivono ancora fuori casa per inagibilità, sono domiciliate in residenze provvisorie e magari, dopo il sisma, hanno dovuto affrontare problemi lavorativi ed economici. Oggi, con la didattica ferma da oltre un mese, molti studenti universitari non stanno frequentando le lezioni accademiche, ma continuano a pagare l’affitto. Continuiamo a essere accanto ai più deboli, che soprattutto in questo momento così difficile non vanno lasciati soli”, chiosa Luigi Contisciani.