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Un corso di perfezionamento sul Turismo sostenibile

Un corso di perfezionamento sul “Turismo sostenibile per la montagna” coordinato dalle Università degli Studi di Milano e degli Studi del Piemonte Orientale e patrocinato dalla Federbim.

Il corso mira a fornire gli strumenti di base utili per sviluppare e potenziare il business nel settore turistico montano e si rivolge in particolare ai giovani imprenditori, agli stakeholder e alle istituzioni che operano nella Macroregione alpina nell’ambito turistico.

Il corso si propone di esplorare, analizzare e condividere l’evoluzione, i modelli e gli esempi disponibili nell’ambito economico, socio-culturale e naturale collegati al settore a livello internazionale (7 Paesi e 48 Regioni dell’area EUSALP). Si prefigge inoltre di portare in primo piano le potenzialità abilitate dall’uso delle nuove tecnologie, degli strumenti informatici e telematici per la promozione, l’organizzazione e la promozione delle attività turistiche.

Il corso mira a creare le condizioni per possibili sbocchi occupazionali e professionali in tutta la Macroregione Alpina, sarà integralmente erogato in lingua inglese e si rivolge a: tecnici delle attività ricettive e professioni assimilate; organizzatori di fiere, esposizioni ed eventi culturali; organizzatori di convegni e ricevimenti; animatori turistici e professioni assimilate; agenti di viaggio; agenzie turistiche; guide e accompagnatori naturalistici, esperienziali, culturali e sportivi; guide turistiche; pubbliche amministrazioni.

Tutte le info direttamente a questo link.

Scarica qui la brochure del corso.

Federbim sulle concessioni idroelettriche

La commissione energia della Federbim chiede le gare per le concessioni di grande derivazione scadute. Si è riunita presso l’Amministrazione Provinciale di Brescia la Commissione Energia della Federazione Nazionale dei Consorzi di Bacino Imbrifero Montano, presieduta da Pier Luigi Mottinelli, alla quale hanno preso parte il Consigliere Provinciale Gianpiero Bressanelli, il Presidente di Federbim, Carlo Personeni, Gianfranco Pederzolli, Severino Papaleoni e il Direttore Pietro Giacomelli.

All’ordine del giorno la richiesta di rimborso dei sovracanoni da parte di alcuni concessionari per l’applicazione del Deflusso Minimo Vitale (DMV), la scadenza delle concessioni sulla grande derivazione, la richiesta di canoni aggiuntivi sulle concessioni scadute. Dall’incontro è emersa la necessità che i Consorzi BIM e le Province siano maggiormente coinvolti sulle istruttorie che riguardano le nuove concessioni e le revisioni del DMV esistenti.

Secondo il Presidente Mottinelli, alla scadenza delle concessioni devono essere fatte gare, previste dalla L.79/99, che non possono escludere gli Enti locali, privilegiando mere logiche industriali, senza riconoscere adeguate compensazioni economiche ai territori e alle comunità interessate.

“Il principio fondamentale è infatti che si effettuino finalmente le gare per l’attribuzione delle concessioni idroelettriche in sede di rinnovo, evidenziando, tra i criteri per la selezione della gara, la compensazione ambientale a favore dei territori montani e dei loro enti locali, ripristinando il decreto Bersani, legge 79/99, come richiamato più volte dalle Comunità Europea. In attesa di una chiara presa di posizione del Ministero dello Sviluppo Economico, valutiamo positivamente le iniziative, come quella di Regione Lombardia e del Sottosegretario Ugo Parolo, volte a fissare canoni aggiuntivi per gli anni decorsi dalla scadenza della concessione”.

Occorre ripartire con un nuovo confronto con il Governo; i territori montani, i Comuni e le loro Unioni devono essere i destinatari delle risorse che le imprese dovranno versare come corrispettivo a seguito dell’utilizzo di acqua per produrre energia elettrica da grandi invasi delle aree alpine e appenniniche. Al centro devono essere messi i territori, gli Enti locali; è chiaro che le risorse naturali hanno un grande valore e chi le utilizza deve riconoscere una parte di questo valore destinandolo ai territori che le concedono.

Il premio Federbim Valsecchi 2016

“Contribuire a sviluppare l’economia locale e creare lavoro attraverso il sostegno alle piccole imprese di montagna. Lo sviluppo di un’idea imprenditoriale o di una start up innovativa nelle aree di montagna”. E’ questo il tema del concorso “Federbim Valsecchi 2016”. Le domande di partecipazione dovranno pervenire entro il 30 dicembre. La Federbim organizzerà una giornata di premiazione nella città di Chiavenna (SO).

IL BANDO DI CONCORSO

La Federbim, in onore del Senatore Athos Valsecchi (1919-1985) per oltre un decennio Presidente della Federazione, ha bandito il bando di concorso “Federbim Valsecchi 2016”.

I premi: 1° premio € 4.000, 2° premio € 3.000.

Il tema: lo sviluppo di un’idea imprenditoriale o di una start up nelle aree di montagna, sviluppata nei settori del Turismo, Commercio, Artigianato, Servizi, Sociale, nonché attività professionali. Al bando possono partecipare giovani imprenditori, che non abbiano superato i 30 anni alla data del bando, di piccole imprese costituite da non più di 12 mesi alla data del bando e entro 6 mesi successivi al riconoscimento del Premio. Il Premio contribuirà allo sviluppo dell’impresa già avviata o ad avviare la business idea proposta.

La domanda di partecipazione dovrà essere corredata dai seguenti documenti: – Dichiarazione sottoscritta che precisi di non aver ottenuto contributi per analoghe iniziative; – Piano finanziario d’impresa o dell’idea imprenditoriale o professionale – Carta d’identità Tale domanda può essere consegnata in forma cartacea direttamente a cura dei concorrenti presso la sede di Roma della Federbim oppure spedita per raccomandata postale o via PEC all’indirizzo federbim@pec.it entro e non oltre le ore 12.00 di venerdì 30 dicembre 2016.

La Federbim organizzerà una giornata di premiazione nella città di Chiavenna (SO).

Scarica qui il bando.

sovracanoni

Aggiornamento tariffe sovracanoni

Dal sito Federbim riprendiamo e pubblichiamo i decreti di aggiornamento della tariffa del sovracanone BIM e rivierasco emessi rispettivamente dal Ministero dell’Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare e dall’Agenzia del Demanio per il biennio 1 gennaio 2016 – 31 dicembre 2017.

Decreto del Ministero dell’Ambiente

Decreto Agenzia del Demanio

canone rai

Canone Rai e ricezione tv

Federbim e Uncem chiedono ai Comuni di approvare un OdG in Consiglio o in Giunta da trasmettere ai parlamentari locali. L’obiettivo è ottenere un monitoraggio così da individuare le tante aree montane dove la TV si vede male. Giusto ridurre l’evasione del pagamento del canone RAI ma allo stesso tempo deve essere assicurato un adeguato servizio agli utenti. Federbim e Uncem chiedono al Governo e Parlamento l’impegno finalizzato al potenziamento delle infrastrutture per la trasmissione del segnale TV nelle aree montane inoltre va programmato un format annuale specifico sulle problematiche della montagna.

In particolare, Uncem ha inviato ai Sindaci e ai Consiglieri di 4.000 Comuni italiani, un ordine del giorno per la richiesta di un migliore servizio televisivo, in vista dell’inserimento del canone Rai nella bolletta elettrica. L’Unione dei Comuni e degli Enti montani, con una nota del Presidente nazionale on. Enrico Borghi, ha chiesto a tutti i Comuni, alle Comunità montane e alle Unioni montane di Comuni, di approvare al più presto l’odg in Consiglio o in Giunta e di trasmetterlo poi ai Parlamentari delle proprie Regioni. Primo obiettivo, ottenere un tavolo di monitoraggio nazionale, con la Commissione parlamentare per l’indirizzo generale e la vigilanza dei servizi radiotelevisivi, l’Intergruppo parlamentare per lo Sviluppo della Montagna e l’AgCom, così da individuare le molte (troppe) aree alpine e appenniniche dove la tv si vede male. Il passaggio al digitale terrestre ha obbligato molte famiglie a dotarsi di tv sat. E ha impegnato tante Comunità montane nell’attivazione e nella gestione, d’intesa con le Regioni, di ripetitori “privati”, non gestiti da RaiWay, unica possibilità per raggiungere i borghi alpini delle aree più interne del Paese. Le trasformazioni istituzionali in atto rischiano di vanificare il lavoro fatto su questo fronte dagli Enti locali, comunque determinati a lavorare intesamente sull’Agenda digitale: serve però un effettivo e strutturale coinvolgimento da parte di Stato e Regioni.

Leggi Odg Federbim concordato con Uncem

dare valore appennino convegno

Dare valore all’Appennino

«Dare valore all’Appennino» è il titolo di un convegno che si svolgerà il 6 novembre nell’Auditorium del Parco del Castello dell’Aquila. L’evento è promosso da Federbim, con il patrocinio di Fondazione Montagne Italia, dell’Intergruppo parlamentare per lo sviluppo della montagna e del Comune dell’Aquila. Dopo l’introduzione di Carlo Personeni, presidente Federbim, sono previsti interventi dei deputati Enrico Borghi e Tommaso Ginoble e del senatore Andrea Olivero.

I TEMI DEL CONVEGNO – Nel convegno si approfondirà innanzitutto il contesto, trattando diversi temi: “Le geografie del cambiamento”, “I Sistemi Locali e i Comuni Montani” e i “I Sistemi locali Montani”. Quindi si affronteranno “I caratteri dei sistemi locali montani”, attraverso tre filoni: “Lo sviluppo locale nelle aree montane del Centro Nord”, “Lo sviluppo locale nelle aree montane del Sud” e “Le candidature progettuali”. Infine si procederà per i temi e gli indicatori: la Governance (Unione di Comuni e Banda Larga),  il Welfare (i servizi), l’Agricoltura (le Coltivazioni biologiche e la Multifunzionalità), la Manutenzione (SIC e ZPS e Parchi), il Turismo (Posti letto agrituristici e B&B e le Città, le Biomasse forestali, l’Eolico e il Fotovoltaico).

 

federbim contisciani sondrio

Luigi Contisciani al XIX Premio Valsecchi

Trasferta a Sondrio per Luigi Contisciani, nella veste di presidente dell’Assemblea Nazionale della Federbim, in occasione della cerimonia di premiazione del XIX premio Federbim Athos Valsecchi, e a seguire per un importante convegno sulla Green Economy. Una due giorni ricca di appuntamenti, che ha visto il presidente Contisciani confrontarsi già da stamane con i vertici di Enel Produzione: “Sono molto felice di essere qui a Sondrio e di poter avvalorare ulteriormente una collaborazione con Enel Produzione proficua e molto interessante”. Nella giornata di domani, sabato 26 settembre, ci sarà anche la visita alla centrale A2A di Fraele.