PRESENTATO IL PACCHETTO SCUOLA BIM 2026/2027

PRESENTATO IL PACCHETTO SCUOLA BIM 2026/2027
Torna la manovra del Bacino Imbrifero Montano del Tronto a sostegno della scuola e della comunità del Piceno con borse di studio, premi di laurea, progetti, Olimpiadi d’Inglese.

Torna il Pacchetto Scuola Bim 2026/2027, la tradizionale “manovra” che conferma l’impegno del Bim Tronto guidato dal presidente Luigi Contisciani di contribuire e valorizzare il sistema scolastico piceno e la sua comunità. Un pacchetto che quest’anno vale circa 400 mila euro garantendo così un aiuto concreto ai giovani e alle famiglie del territorio con borse di studio, premi per le tesi di laurea, progetti scolastici di sensibilizzazione e la quattordicesima edizione delle Olimpiadi d’inglese.
Entrando nel dettaglio dei progetti, si comincia dalle scuole primarie con la conferma del progetto, “S.P.E.E.D: screening e prevenzione della dislessia in età evolutiva” proposto da Centralmente ed esteso, da qualche anno, anche all’ultimo anno della scuola dell’infanzia, che mira all’individuazione precoce dei disturbi dell’apprendimento. Un progetto che ci viene chiesto sempre di più dalle scuole per supportare le famiglie, per salvaguardare il bambino nella sua interezza e aiutarlo a crescere in un ambiente scolastico e familiare più sereno e consapevole, poiché un intervento didattico e riabilitativo avviato prima della stabilizzazione del disturbo riduce significativamente sia il numero di soggetti che continueranno a presentare difficoltà di lettura/scrittura negli anni successivi sia l’entità del disturbo in quei soggetti le cui prestazioni rimangono deficitarie.

Sempre per le scuole primarie si conferma il progetto “Esperienze tra Storia, Natura e Leggenda”, a cura dell’APS Vivo, che prevede visite didattiche nei musei del Sistema Museale Piceno ed esperienze e laboratori presso Centri di educazione Ambientale, Fattorie Didattiche e Aziende Agricole per formare giovani capaci di interagire in modo corretto con l’ambiente, nella prospettiva di rispettare, tutelare e valorizzare il patrimonio naturalistico e storico-archeologico. Oltre a dare la possibilità ai bambini di sperimentare una didattica trasversale, dinamica e partecipata, le esperienze di “scuola fuori dalla scuola” danno a tutti, a prescindere dalle possibilità di ognuno, l’opportunità di conoscere la straordinaria bellezza del proprio territorio di origine educando così all’amore ed al rispetto per esso e allo stesso tempo valorizza e coinvolge piccole realtà mettendole in rete con scuole, associazioni ed enti, così da aumentarne la visibilità sul territorio.

Per gli studenti delle scuole primarie e medie viene riproposto il Progetto “BIM BUM BAM news – Tg dei ragazzi”, a cura della Redazione di Vera TV, obiettivo del progetto è realizzare un tg di circa mezz’ora in compagnia di una classe della scuola primaria o secondaria di primo grado del territorio Piceno. I temi saranno argomenti formativi quali ad esempio la tutela dell’ambiente, il rispetto del prossimo, la conoscenza del territorio piceno etc. Per ciascun Istituto che aderirà alla presente proposta, sarà realizzata una puntata del format, coinvolgendo una classe a scelta della dirigenza scolastica.

Per gli istituti superiori, al via la quattordicesima edizione delle Olimpiadi dell’Inglese, interamente finanziate dal Bim Tronto e ideate dal Centro Studi Alpha (Csa), dedicate agli studenti del 4° e 5° anno. L’obiettivo è alzare le competenze linguistiche e accedere all’esame per il conseguimento della Certificazione Internazionale in lingua inglese dell’università di Cambridge PET e FCE, premiando 70 allievi con un percorso di formazione linguistica completamente gratuito e, tra questi, i migliori 12 con un viaggio-studio di due settimane all’estero in una capitale europea tra quelle che hanno l’inglese come lingua ufficiale.
Confermato anche quest’anno 200 borse di studio per coprire le spese sostenute per rette, trasporto o libri di testo per gli allievi delle scuole medie superiori, in particolare 155 sussidi destinati agli studenti del 1° e 4° anno saranno del valore di 300 euro e 45 sussidi destinati agli studenti del quinto anno di 500 euro.
Il sostegno all’università avviene attraverso il bando di laurea – anno 2026 per premiare le migliori tesi di ricerca nei processi riguardanti il territorio Bacino Imbrifero del Tronto su aspetti storico-artistici, valorizzazione delle risorse, produzione di energia, innovazione, utilizzo di nuove tecnologie e implementazione dell’AI nei processi. Quest’anno verranno premiate 5 tesi: 2.000 euro al primo classificato, 1500 euro al secondo, 1.000 euro al terzo, 750 euro al quarto e 500 euro al quinto. Prevista anche quest’anno una borsa di studio riservata ai figli di emigrati Piceni di seconda, terza, quarta generazione, residenti in Canada, per apprendere la lingua italiana, tramite l’associazione A.L.M.A. Canada, del valore di 2.500 euro per l’anno scolastico 2026/2027.
Abbiamo rinnovato il contributo di 40.000 euro al Consorzio Universitario Piceno, per le annualità 2027 e 2028, finalizzato al consolidamento e sviluppo del sistema universitario territoriale, alla promozione dell’equità educativa e all’accompagnamento degli studenti nei percorsi di crescita personale e formativa, attraverso progetti di orientamento formativo nelle scuole secondarie e attraverso il progetto B.E.ST per l’assegnazione di borse di studio a studenti iscritti al primo anno dei corsi universitari presenti sul territorio piceno.

Per la quarta edizione del bando “Lo sport per crescere“ verranno assegnate di n.20 borse di studio del valore di 500 euro ciascuna, rivolto agli studenti della scuola secondaria secondo grado, che svolgano attività sportiva agonistica in una Associazione sportiva affiliata al CONI, residenti in uno dei Comuni che compongono il Consorzio del Bacino Imbrifero del Fiume Tronto che, nelle diverse discipline, abbiano conseguito risultati di rilievo o si siano resi protagonisti di comportamenti meritori.

Inoltre si è scelto di sostenere il progetto di ammodernamento degli arredi scolastici in due istituti del territorio nei comuni di Monteprandone e Spinetoli, con l’obiettivo di migliorare la qualità della vita scolastica e promuovere il benessere degli studenti. Il contributo concesso ha permesso di rinnovare le dotazioni d’aula, offrendo a docenti e alunni spazi didattici più funzionali, inclusivi e stimolanti, a conferma dell’impegno costante a favore dell’istruzione e della crescita della comunità locale.
In seguito ad un accordo di partenariato con la Provincia di Ascoli Piceno per il progetto “PicenoNet for Mobility” per il programma ERASMUS+ il Bim Tronto si è impegnato a cofinanziare nella misura di 100,00 euro per ogni borsa di mobilità assegnata agli studenti che risulteranno residenti in uno dei 17 comuni consorziati.
Si rinnova anche per il 2026 il contributo ai Campionati di Giornalismo 2027 che verranno realizzati dal Quotidiano il Resto del Carlino. Si ritiene che permettere alle ragazze e ai ragazzi delle scuole superiori di cimentarsi con la realizzazione di un giornale, di interagire con il mondo dell’informazione, permetta loro di sviluppare competenze e professionalità.
“Dal 2010 l’Ente che rappresento ha fatto una scelta in controtendenza, quella di investire nella scuola e in progetti formativi-ha dichiarato il Presidente Luigi Contisciani. Crediamo fermamente che la crescita culturale di un territorio passi attraverso l’istruzione dei nostri giovani, ed è per questo che affianchiamo famiglie e studenti dall’asilo fino all’università, puntando su un sistema equo, inclusivo e di qualità. Oggi ribadiamo l’importanza di questo impegno economico per le future generazioni. Non dobbiamo mai perdere la speranza di costruire un futuro migliore, ricordando che l’istruzione, come padronanza delle capacità intellettuali, è l’arma più potente per cambiare il mondo. Siamo profondamente convinti che solo attraverso la conoscenza continua e diffusa sarà possibile costruire la società del domani, libera e umana, in grado di comprendere e governare l’AI per orientare correttamente il suo sviluppo.”
Tutti i bandi di concorso e i progetti sono consultabili sul sito dell’ente: www.bimtronto-ap.it
Per maggiori informazioni
info@bimtronto-ap.it
073643804

COMUNICATO STAMPA Bike Tour Mete Picene: presentati il progetto e l’accordo con la Federazione Ciclistica Italiana

COMUNICATO STAMPA

Bike Tour Mete Picene: presentati il progetto e l’accordo con la Federazione Ciclistica Italiana

 

Ascoli Piceno, 30 settembre 2026 — Si è tenuto oggi, presso la sede del BIM Tronto, l’incontro di presentazione del progetto “Bike Tour Mete Picene“, un nuovo modo di vivere e raccontare il territorio piceno attraverso la bicicletta.

 

Nel corso dell’incontro è stato illustrato l’accordo siglato tra BIM Tronto e Federazione Ciclistica Italiana, volto a sviluppare e integrare il progetto “Bike Hospitality” della Federazione attraverso attività condivise e strutturate sul territorio. È stata inoltre presentata la brochure realizzata per l’occasione, una guida che raccoglie i migliori percorsi in bici del Piceno, raggruppati in quattro categorie — Storia, Paesaggio, Eccellenze e Anelli Piceni — 24 itinerari, in lingua italiana e inglese, pensati per accompagnare chi sceglie di scoprire borghi, paesaggi e sapori un colpo di pedale alla volta.

Un progetto che nasce dalla convinzione che il territorio piceno vada raccontato attraverso esperienze immersive che invitano a uno sguardo curioso, per riscoprire — sia per chi arriva da fuori sia per chi qui è nato — la bellezza di un paesaggio che cambia colore a ogni curva, tra colline, mare, calanchi e montagne.

 

“Il cicloturismo non è soltanto uno sport: è un modo per riappropriarsi del proprio territorio, per guardarlo con occhi diversi, capaci di coglierne le diverse sfumature. Ogni pedalata attraversa la storia dei nostri borghi, il silenzio dei boschi, i sapori che solo il Piceno sa offrire. Questo progetto nasce per dare struttura e visione a un patrimonio che avevamo già, ma che meritava di essere raccontato e messo in rete. Il cicloturismo rappresenta una leva concreta di promozione turistica del territorio, capace di generare presenze e indotto per le comunità locali. Perché questo accada davvero, è necessario un lavoro sinergico con le amministrazioni comunali, sia per la manutenzione e la segnaletica dei percorsi, sia per la loro valorizzazione presso le strutture ricettive del territorio.

Solo insieme possiamo trasformare questi sentieri in un’opportunità concreta per il Piceno di domani — dichiara il Presidente del BIM Tronto Luigi Contisciani.

PRESENTATO AL BIM TRONTO IL PASSAPORTO DEL PICENO – Un viaggio tra musei, arte, storia e tradizioni per scoprire il patrimonio culturale del territorio

PRESENTATO AL BIM TRONTO IL PASSAPORTO DEL PICENO

Un viaggio tra musei, arte, storia e tradizioni per scoprire il patrimonio culturale del territorio

ASCOLI PICENO, 25 SETTEMBRE 2026 – È stato presentato oggi, presso la sede del BIM Tronto, il Passaporto del Piceno, il nuovo strumento per la promozione e fruizione integrata dei musei del Piceno, ideato dal Sistema Museale Piceno e Bim Tronto, ente capofila della rete.Il Passaporto nasce come un vero e proprio diario di viaggio, per accompagnare il visitatore alla scoperta del ricco patrimonio culturale del territorio: per ogni museo visitato è possibile collezionare un timbro, costruendo progressivamente il proprio percorso attraverso il territorio.Il progetto trasforma così la visita al museo in un’esperienza da condividere, incentivando la scoperta di luoghi diversi e contribuendo a valorizzare il patrimonio culturale del Piceno come una grande rete diffusa.

«Il Passaporto del Piceno rappresenta un ulteriore strumento per mettere in rete il patrimonio culturale del nostro territorio e renderlo sempre più accessibile e attrattivo, dichiara Luigi Contisciani, presidente del BIM Tronto. Il nostro obiettivo è continuare a sostenere progettualità capaci di creare connessioni tra i luoghi della cultura, le comunità e i visitatori, trasformando la ricchezza del Piceno in un’esperienza da vivere e conoscere. Questa iniziativa si inserisce pienamente all’interno delle strategie di valorizzazione promosse dal BIM Tronto tramite, Mete Picene, il brand di destinazione e distretto turistico che unisce i 33 comuni del territorio piceno, per fare sistema tra bellezze paesaggistiche, tesori storici e poli museali, offrendo a viaggiatori e residenti un modello di accoglienza coordinato e un’esperienza di scoperta immersiva e indimenticabile dell’intera identità picena.”

Il Passaporto prevede anche un sistema di premialità legato alla raccolta dei timbri: al raggiungimento di determinate soglie il visitatore può ricevere ricompense che comprendono cartoline d’arte, pubblicazioni, prodotti tipici, oggetti di artigianato locale ed esperienze esclusive nei musei. Il primo traguardo, a 5 timbri, dà diritto a un kit esclusivo di cartoline d’arte.
«Il Passaporto nasce con l’idea di accompagnare il visitatore alla scoperta di un patrimonio che non termina nelle sale del museo – sottolinea Concetta Ferrara, direttrice del Sistema Museale Piceno – ma che continua all’esterno, un arcipelago molto articolato di opere, collezioni, storie, tradizioni e paesaggi. Ogni timbro diventa così la traccia di un’esperienza vissuta e, allo stesso tempo, un invito a proseguire il viaggio verso una nuova tappa.»

A questo scopo, il passaporto è corredato di una mappa che raccoglie i musei aperti al pubblico, offrendo al visitatore uno strumento per orientarsi tra i diversi luoghi della cultura del territorio.
Il Passaporto sarà disponibile nei prossimi giorni presso i musei del Sistema Museale Piceno.

Il progetto è sostenuto dalla Regione Marche – Assessorato alla Cultura nell’ambito degli “Interventi di valorizzazione, gestione e fruizione del patrimonio culturale – Aggregazioni culturali”, a sostegno delle attività di valorizzazione e promozione del patrimonio culturale del territorio.

 

Online tutti i bandi dedicati alla Scuola per il 2026-2027

Pubblicati tutti i bandi di concorso riservati alla Scuola per l’anno 2026-2027:

 

Nella sezione del sito del BIM Amministrazione Trasparente: Bandi di concorso, è possibile consultare e scaricare bandi e materiale per ciascun concorso e progetto dedicato alle scuole e agli studenti del Piceno di pertinenza dell’ente.

COMUNICATO STAMPA – “PiCene – A tavola insieme per il territorio”

 

Comunicato Stampa – Presentato al Bim Tronto il Distretto Turistico “Mete Picene”:33 Comuni e un’unica voce per la promozione turistica del territorio Piceno.

ASSEMBLEA GENERALE DEL CONSORZIO BIM – 12 GIUGNO 2026

Conferenza Stampa al Ministero della Cultura — Festival dell’Appennino 2026

 

Presentazione XVII edizione del Festival dell’Appennino, inclusivo di natura 2026
Si è tenuta oggi a Roma la conferenza stampa di presentazione della XVII edizione del Festival dell’Appennino, inclusivo di natura, promosso dal Commissario Straordinario al sisma 2016 e dal BIM Tronto, presso la Sala Spadolini del Ministero della Cultura. All’appuntamento hanno partecipato il Commissario Straordinario sisma 2016 Guido Castelli; il sottosegretario al MEF Lucia Albano; il Presidente del BIM Tronto Luigi Contisciani; il Direttore artistico del Festival Carlo Lanciotti; la Senatrice Elena Leonardi; il Capo di Gabinetto del Ministero della Cultura Valentina Gemignani, il direttore della Federbim Tommaso Dal Bosco, il Presidente Bim Vomano- Tordino Teramo Marco Di Nicola, il Presidente Bim Nera Velino Cascia Massimo Messi e il Presidente Nera Velino Rieti Emiliano Salvati e i 29 Sindaci dei Comuni coinvolti nelle tappe del Festival.
Il Festival dell’Appennino, “Inclusivo di Natura” torna con la XVII edizione e cresce sempre di più. I 31 appuntamenti previsti si terranno nell’arco di sei mesi (dal 3 maggio al 31 ottobre 2026) in 29 comuni distribuiti nelle quattro regioni dell’Appennino centrale colpite dal sisma del 2016-2017: Marche, Abruzzo, Lazio e Umbria. Borghi che custodiscono un prezioso patrimonio culturale, storico, artistico, naturalistico e di tradizioni e che, nel decennale del sisma, anche attraverso questa iniziativa vogliono rilanciarsi, crescere, attrarre nuovi visitatori e riaggregare le loro comunità. Il claim scelto per il 2026, “A due passi da te”, è un manifesto di prossimità e di riscatto civile.
Dichiarazione del Commissario Straordinario al sisma 2016, Guido Castelli: «Il Festival dell’Appennino rappresenta oggi molto più di una rassegna di eventi: è il segno concreto di una rinascita che, a dieci anni dal sisma del 2016, passa attraverso la cultura, la natura e la partecipazione delle comunità. Con 31 appuntamenti in 29 Comuni e un percorso che attraversa quattro regioni, questa edizione testimonia la forza di un territorio che ha saputo trasformare una ferita in opportunità. Il turismo lento e i cammini diventano così leve strategiche di sviluppo, capaci di generare economia e coesione sociale.»
Dichiarazione del sottosegretario al MEF, Lucia Albano: «Il Festival dell’Appennino è oggi un simbolo di rigenerazione del cratere, dove alla ricostruzione fisica si accompagna quella sociale, fondata su relazioni e identità. È anche così che si misura la qualità dell’azione pubblica: nella capacità di accompagnare i territori oltre l’emergenza, riportando vitalità. In questo percorso, la cultura rappresenta un volano eccezionale, come collante sociale e leva economica.»
Dichiarazione del Presidente BIM Tronto Luigi Contisciani: «Questa edizione del Festival dell’Appennino ha per noi un significato profondo. A dieci anni dal sisma che ha segnato per sempre questi territori, sentiamo ancora di più la responsabilità di essere qui, a costruire qualcosa di concreto per le comunità dell’Appennino centrale — ha dichiarato il Presidente BIM Tronto Luigi Contisciani — Il Festival non è mai stato solo una rassegna di eventi: è un atto di fede in questi luoghi, nelle loro persone, nella loro capacità di rinascere. Ci crediamo da anni, con convinzione, e ogni edizione ci conferma che la strada è quella giusta. “A due passi da te” non è solo uno slogan: è il modo in cui vogliamo che l’Italia riscopra questi borghi, questi paesaggi, queste storie. Il decennale del terremoto non è una data da commemorare in silenzio: è il momento per dire a voce alta che l’Appennino è vivo, è bello e merita di essere vissuto.»
Dichiarazione del Direttore artistico Carlo Lanciotti: «Questa 17ma edizione propone un’esperienza multidisciplinare dove il paesaggio diventa co-protagonista della performance. Abbiamo intrecciato racconti, spettacoli, concerti e performance dal vivo per creare un’immersione sensoriale che celebra la vita e la cultura popolare. In ogni tappa, la musica e la voce umana dialogano con l’ecosistema dell’Appennino Centrale, trasformando il cammino in un rito collettivo di grande impatto emotivo. Non presentiamo semplici eventi, ma un viaggio che fonde l’arte con la storia e la natura dei Sibillini, della Laga e della Valnerina.»
Il Festival dell’Appennino, promosso congiuntamente dal Commissario Straordinario al sisma 2016 e dal BIM Tronto, con il coinvolgimento dei BIM territoriali, delle quattro Regioni e di 29 Comuni, approda alla 17ª edizione forte del successo della passata edizione e si conferma un’esperienza condivisa per la valorizzazione dell’Appennino centrale, sostenuta anche da partner strategici come la Fondazione Cassa di Risparmio di Ascoli Piceno. Nato nel 2011, negli ultimi anni il Festival ha assunto una dimensione nazionale, diventando uno strumento concreto per valorizzare i territori del sisma 2016 e promuovere il turismo sostenibile, contribuendo a contrastare il fenomeno dello spopolamento.
La manifestazione, a forte vocazione turistica e culturale, presenta un’ampia gamma di attività: escursioni guidate, spettacoli dal vivo, performance artistiche, concerti, incontri tematici, presentazioni culturali ed esperienze enogastronomiche di eccellenza. Tra gli artisti che si esibiranno: Federico Quaranta, Lucrezia Ercoli, Piero Massimo Macchini, Peppone Calabrese, Nobraino, Bandabardò, Omar Pedrini, Orchestra Popolare di Salterello, Compagnia dei Folli, Alberto Cartuccia Cingolani, Paolo Buonvino, Milena Salamanca, Ginevra di Marco, Linda Valori.
In occasione del decennale del sisma, il programma si arricchisce con iniziative dedicate al patrimonio museale, per raccontare il percorso di recupero e rinascita culturale dei territori colpiti. Il Festival si concluderà con un convegno sul ruolo del post-terremoto come opportunità per ripensare i musei. Verrà inoltre presentata in tre distinti appuntamenti la guida e il podcast “I cammini della Rinascita”, iniziativa promossa dalla Struttura commissariale per far conoscere la rete di cammini che attraversano l’Appennino centrale.
Il primo appuntamento del Festival dell’Appennino è previsto domenica 3 maggio ad Amatrice (RI). Il programma prevede un’escursione panoramica all’Eremo della Croce per assistere allo spettacolo di Federico Quaranta “Rispetto Tour – le radici del futuro” con Samuele Giacomozzi e Fabia Salvucci. Ritrovo alle ore 14.45, partenza alle ore 15.00. Escursione ad anello di 7 km, difficoltà E, dislivello 243 mt, tempo di percorrenza circa 3 ore e mezza. Vi invitiamo ad arrivare in mattinata ad Amatrice per godere anche di un’esperienza enogastronomica all’interno del Polo del Gusto.
La partecipazione agli eventi al Festival è gratuita ma sarà necessario effettuare la prenotazione on line, attraverso la compilazione dell’apposito form sul sito www.festivaldellappennino.it.

Comunicato Stampa – Strategia integrata per la biodiversità agraria e la valorizzazione dei prodotti tipici del Piceno

COMUNICATO STAMPA: Sanità e aree interne: Dal progetto “Socio-Sanitario Prossimo” del BIM Tronto prende il via il Taxi Sanitario

Prende ufficialmente il via il servizio di taxi sanitario, rivolto ai cittadini che necessitano di assistenza e che devono affrontare spostamenti medio o lunghi per motivi di salute. Il servizio mette a disposizione un veicolo attrezzato e confortevole, predisposto per il trasporto di persone a ridotta capacità motoria, con deambulatori o altri sussidi per la mobilità, dotato di sollevatore o pianale ribassato. Un intervento concreto pensato per rispondere alle difficoltà di spostamento che interessano in particolare le fasce più fragili della popolazione, garantendo accompagnamento, sicurezza e continuità delle cure.

«Con il taxi sanitario diamo una risposta concreta a un bisogno reale dei nostri territori, soprattutto nelle aree interne e montane. Non si tratta solo di un servizio di trasporto, ma di un’azione di equità sociale che garantisce accesso alle cure, tutela della dignità delle persone più fragili e continuità assistenziale, riducendo le distanze fisiche e sociali che ancora oggi penalizzano molte comunità.» dichiara il Presidente del Bim Tronto Luigi Contisciani.

Il taxi sanitario rappresenta un tassello fondamentale di un più ampio progetto socio-sanitario di comunità, volto a promuovere soluzioni efficaci ai problemi di disagio e fragilità dei cittadini anziani e alle difficoltà avvertite dalle persone con disabilità motoria, sensoriale, psichica o plurima persistenti nei territori dell’area montana del Piceno.

Grazie a un intervento complessivo del valore di un milione di euro, sarà possibile accrescere e migliorare i servizi rivolti agli utenti, favorendo il reintegro delle persone negli ambienti in cui vivono e rispondendo in modo puntuale alle necessità individuate dal sistema sanitario territoriale. Gli obiettivi perseguiti rientrano nell’area di potenziamento del servizio sanitario delineata dal Pnrr, allineando i servizi ai bisogni delle comunità e dei pazienti, anche alla luce delle criticità emerse durante l’emergenza pandemica. L’azione punta a rafforzare i servizi di prossimità e domiciliari, sviluppare la telemedicina e contribuire a superare la frammentazione e la mancanza di omogeneità dell’offerta sanitaria sul territorio. 

Nel quadro di questo progetto sono stati inoltre previsti interventi in complementarietà con strutture socio-sanitarie già attive, che erogano prestazioni sanitarie primarie, servizi sociali, diagnostica e attività specialistiche ambulatoriali. Sono stati acquistati dispositivi e attrezzature per la riabilitazione motoria dell’anziano e attivati programmi riabilitativi integrati, coordinati da figure mediche di riferimento e sviluppati da équipe multiprofessionali composte da fisioterapisti e operatori socio-sanitari. I percorsi adottano un approccio multiplo che coinvolge ginnastica, fisioterapia e riabilitazione motoria della sfera neurologica del paziente anziano, con servizi organizzati in modalità di prossimità a beneficio delle comunità coinvolte.

Parallelamente sono stati attivati interventi diversificati di cura e inclusione, con l’ampliamento dei servizi diurni anche a persone in situazione di disabilità fisica e il rafforzamento delle équipe multidisciplinari attraverso progetti psico-socio-riabilitativi individualizzati. Tali percorsi sono finalizzati a far sperimentare e sviluppare capacità espressive, comunicative e abilità nella cura di sé. Infine, è stata favorita l’introduzione dei servizi di telecardiologia, telepneumologia e teledermatologia, mettendo a disposizione strumenti tecnologici e assistenziali utili per gestire malattie e disabilità direttamente sul territorio e nell’ambiente familiare. Un insieme di azioni che contribuisce a costruire, nei territori colpiti dal sisma del 2016, una percezione diffusa di benessere comunitario, fondata sulla prossimità, sulla continuità assistenziale e sull’attenzione alle persone.