Articoli

visita bim al quirinale

Visita alla Presidenza della Repubblica

Questa mattina il presidente del Bacino Imbrifero Montano del Tronto, Luigi Contisciani, il segretario della Comunanza Agraria di Montacuto di Acquasanta Terme, Assenzio Santini, l’assessore all’Agricoltura del Comune di Acquasanta Terme, Stefano Troli, assieme al presidente Federforeste, Gabriele Calliari, al Referente territoriale regione Marche Federforeste, Andrea Montresor e al segretario generale PEFC Italia (l’organismo di certificazione forestale sostenibile), Antonio Brunori, sono stati ricevuti al Quirinale come ringraziamento per il dono dell’abete di Natale fatto alla Presidenza della Repubblica.

La visita è stata organizzata in seguito alla scelta di collocare al Palazzo del Quirinale e nella Tenuta presidenziale di Castelporziano due alberi di Natale provenienti dalle zone terremotate del centro Italia, come espressamente richiesto dal Quirinale per tenere alta l’attenzione mediatica su queste zone.

La Presidenza della Repubblica, infatti, per il tramite del PEFC Italia e di Federforeste, aveva ricevuto dalla Comunanza Agraria di Montacuto un abete rosso dell’altezza di circa 5 metri destinato all’abbattimento all’abbattimento nel rispetto del naturale ritmo di crescita della foresta.

Un abete proveniente da Norcia è stato collocato nella tenuta presidenziale di Castelporziano. Tutte le spese di trasporto sono state coperte dalla Presidenza della Repubblica stessa.

La comunanza agraria è nata nel lontano 1100 ed è formata da 100 famiglie che gestiscono assieme i boschi. L’albero proviene, in particolare, dai terreni di Assenzio Santini, imprenditore agricolo e agrituristico di Acquasanta Terme, che ha avuto gravi danni a causa del terremoto.

“La scelta di un abete proveniente dalle nostre terre, così duramente ferite dagli eventi sismici – spiega Luigi Contisciani – è stato un gesto molto significativo da parte della Presidenza della Repubblica. Il nostro territorio sta ancora affrontando moltissime difficoltà legate al terremoto e a una ricostruzione lenta e complessa. La visita alla Presidenza della Repubblica è stata per me un’emozione grandissima, sono molto onorato di aver potuto rappresentare questa comunità”.

copertina anziani sisma

Gli anziani nelle terre del sisma. Un incontro pubblico ad Ascoli Piceno.

Il BIM Tronto d’intesa con l’associazione Amici del Geriatrico Inrca,  il Comune di Amandola e la Cna Pensionati Marche, ha voluto promuovere un incontro con i Sindaci, i medici di famiglia e i cittadini dei Comuni  colpiti dal terremoto. L’evento è in programma sabato 17 giugno dalle ore 9,30 alla Sala dei Savi di Palazzo dei Capitani ad Ascoli Piceno.

Sarà quella la sede per individuare strumenti e percorsi per assistere la popolazione anziana con servizi sociali, sanitari e con interventi finalizzati a migliorare la loro vita di relazione, sconvolta dal sisma. L’obiettivo è quello di presentare una organica proposta per l’assistenza a favore degli anziani e interventi a sostegno delle attività locali.

Hanno perso i punti di riferimento di una vita e non trovano più nei servizi sociali e sanitari le risposte ai loro bisogni. Il sisma che alcuni mesi fa ha colpito il Sud delle Marche, non ha provocato solo macerie e danni materiali. Ha travolto anche certezze consolidate dei residenti, mettendo a rischio un intero sistema sociale e territoriale. Gli anziani sono le prime vittime, la fascia più debole della popolazione.

Gli over 65 nei Comuni del cratere sono 81.566 di cui 28.387 hanno superato gli 80 anni. Una ricerca degli Amici del Geriatrico Inrca, fotografa la difficile situazione della terza età nei tenitori colpiti dal sisma. Un territorio dove servono servizi sanitari ma anche una rete di servizi sociali e di relazioni per gli anziani senza più radici, certezze e abitudini travolte dal terremoto.

Il programma dell’incontro

I lavori si apriranno con i saluti istituzionali di Guido Castelli, Sindaco di Ascoli Piceno, Luigi Contisciani, Presidente Bim Tronto e Adolfo Marinangeli, Sindaco di Amandola. Quindi interverrà Aldo Tesei, presidente dell’Associazione Amici del Geriatrico Inrca sul tema Comunicazione introduttiva: il valore dell’ascolto. 

Seguiranno gli interventi: Fabrizia Lattanzio, direttrice scientifica Inrca, su “La ricerca e il territorio”, Gianni Genga direttore generale Inrca su “L’Inrca e l’anziano: quali prospettive?”, Lucia Di Furia, caposervizio sanità Regione Marche su “Potenziare il modello marchigiano”, Italo Paolini (Medico di Famiglia) su “Anziani e medici di famiglia”, – Giuseppe Rivetti Università di Macerata, “Territorio e sviluppo economico”.

Le premiazioni del Pacchetto Scuola Bim 2017

Si è conclusa l’edizione 2017 del Pacchetto Scuola Bim, con la premiazione delle scuole e degli studenti del Piceno e la consegna dei riconoscimenti da parte del Presidente Luigi Contisciani.

La cerimonia, svoltasi questa mattina presso il Palariviera di San Benedetto del Tronto, è la giornata finale di un’azione propulsiva operata dal Bacino Imbrifero del Tronto a sostegno dell’istruzione e della cultura del territorio del valore di quasi 180mila euro, durata un intero anno scolastico e strutturata in concorsi, progetti di prevenzione, Olimpiadi dell’Inglese, premi e riconoscimenti, dalle scuole primarie fino alle tesi di laurea. Un pacchetto riservato agli studenti e ai giovani del Piceno, che quest’anno ha assunto una centralità straordinaria per un territorio ferito al cuore dopo gli eventi sismici.

Sono state premiate le scuole primarie che hanno partecipato al concorso “Cibo: energia da non buttare via”, le tre tesi di laurea riguardanti il Bacino Imbrifero del Tronto, con una menzione speciale per una tesi sul Bim Tronto, e sono state consegnate le 102 borse di studio agli studenti delle scuole superiori.

Nell’ambito del Pacchetto Scuola Bim 2017 troviamo “Le Olimpiadi di Lingua Inglese” – giunte alla quarta edizione – per gli studenti del 4° e 5° anno degli istituti superiori, il progetto per un’alimentazione consapevole e salutare “Alimentare il corpo, nutrire la mente”, rivolto alle scuole dell’obbligo, quello per la prevenzione “Stop al cyberbullismo” riservato agli alunni delle scuole medie inferiori, l’iniziativa “Speed: screening e prevenzione della dislessia in età evolutiva”,  per gli studenti del primo e secondo anno delle scuole primarie. A proposito di bullismo, una menzione speciale è andata alla scuola secondaria di primo grado Curzi di San Benedetto del Tronto, classe IB guidata dal professor Massacci, per aver partecipato al filmfestival “Ciak junior”, aggiudicandosi il premio come miglior soggetto, quello come miglior presentatore del programma di backstage e il premio Unesco, con il cortometraggio “Biciclette e Bulloni, che sarà trasmesso il prossimo 11 giugno su Canale 5 alle ore 11.

Ancora, il pacchetto ha previsto l’acquisto di arredi e attrezzature per i progetti “Creiamo una Scuola Montessori ad Ascoli Piceno” presso l’ISC Sud di San Benedetto del Tronto e sostenuto “Happy School”, ISC Borgo Solestà – Cantalamessa di Ascoli Piceno.

Come aiuto diretto agli studenti, il Bim Tronto ha assegnato ben 102 borse di studio per coprire le spese sostenute per rette, trasporto o libri di testo per gli allievi delle scuole medie superiori.

Per gli studenti universitari, grazie al bando di laurea per le tesi riguardanti il Bacino Imbrifero del Tronto, sono stati premiati tre studenti con una somma pari a 6.500 euro (2.500 al primo classificato, 2.000 al secondo e 1.000 al terzo + menzione speciale di € 1.000). Al primo posto Stefano Silvi con la tesi “Food Scape: progetto di un allevamento per il riuso di aree agricole abbandonate”, al secondo Laura Capece con “Audit energetico ed energy management di un polo logistico del freddo della grande distribuzione organizzata” e al terzo Giorgia Bucci con l’elaborato “Il nuovo label. Prodotto di montagna per lo sviluppo sostenibile delle aree montane: un’analisi esplorativa”. Una menzione speciale è andata a Marco Viozzi con la tesi “Il sistema informativo-contabile degli enti locali minori: il caso del consorzio del Bacino Imbrifero del fiume Tronto”.

Si è conclusa la settima edizione del concorso “Cibo: energia da non buttare via” – Premio Antonio Forlini, riservato ai bambini delle scuole elementari, volto a far riflettere sullo speco del cibo. Nella Categoria “Efficacia del messaggio” risultano vincitrici in ordine: San Benedetto del Tronto (Istituto paritario Maria Immacolata) “Vietato sprecare” (19 punti); Colli del Tronto_ ISC Falcone e Borsellino “Un tesoro da salvare senza più sprecare” (16 punti); Ascoli Piceno_ ISC Ascoli Centro – D’Azeglio (Scuola primaria S. Agostino) “Stop allo spreco…cucina con me” (15 punti);

Nella categoria “Originalità dei contenuti” risultano vincitrici in ordine: Ascoli Piceno (Istituto paritario suore concezioniste) “Fai la differenza: il pianeta ha bisogno di te” (19 punti); IC Monteprandone -Scuola Primaria di Centobuchi) “Pane, frutta, verdura e… fantasia per non buttare via” (18punti); Ascoli Piceno ISC Luciani-SS. Filippo e Giacomo “Filastrocca del golosone” (16 punti).

Nella categoria “Aspetto grafico”, in ordine: San Benedetto del Tronto – IC Centro (plesso Ragnola) “Non c’è cibo da perdere” (20 punti); Venarotta (IC Tronto e Val Fluvione (Scuola primaria Venarotta) “Fascicolo” (18 punti); Castignano (ISC Rotella plesso di Castignano) “Il menu ideale: buono a km 0 senza sprecare” (17 punti).

“Anche per questo anno scolastico e accademico il Bim ha voluto accompagnare i nostri giovani nel loro percorso formativo, sostenendo ragazzi, famiglie e scuole – spiega il presidente Luigi Contisciani – quest’anno più che mai ha avuto per tutti noi un significato importante, legato alla rinascita e alla ricostruzione di una comunità ferita al cuore dal terremoto”.

A Colli del Tronto la nuova Casa dell’Aqua

Dal prossimo 22 marzo anche Colli del Tronto avrà la sua casa dell’acqua, grazie al Bim Tronto. La data dell’inaugurazione non è stata scelta in modo casuale, ricorrendo, proprio il 22 marzo, la Giornata Mondiale dell’Acqua. Il distributore erogherà l’acqua al prezzo di 2 centesimi al litro e anche le scuole saranno coinvolte in questa iniziativa.
Per i primi tempi l’erogazione dell’acqua microbiologicamente pura, frizzante o naturale a scelta, sarà gratuita. Si tratta di un sistema, già sperimentato grazie al Bim Tronto in molti altri Comuni del Piceno, che aiuta anche l’ambiente, visto che contribuirà anche a far risparmiare plastica o vetro ai cittadini, limitando al massimo gli sprechi.
L’inaugurazione è prevista per il 22 marzo alle ore 10.30 presso il piazzale della stazione di Colli del Tronto, in via G. D’Annunzio.
case acqua ascoli piceno

Le Case dell’Acqua ad Ascoli Piceno

Sono arrivate ad Ascoli Piceno le prime due case dell’acqua nei quartieri di Monticelli e Piazza Immacolata, inaugurate lo scorso 18 giugno. Un’iniziativa frutto della collaborazione tra il Bacino Imbrifero del Tronto e il Comune di Ascoli che consentirà ai cittadini di poter attingere acqua pura a titolo completamente gratuito fino al 31 agosto 2016 e poi a prezzi scontatissimi, 2 centesimi al litro (nei supermercati spesso viene venduta a 15/16 centesimi al litro).

“Una parte delle risorse che abbiamo a disposizione dobbiamo investirle sull’acqua come mission istituzionale – spiega il presidente Luigi Contisciani -. Abbiamo così accolto favorevolmente le richieste dei Comuni, ovvero San Benedetto del Tronto e Ascoli Piceno, e ora Colli del Tronto, Maltignano e Spinetoli. Le case dell’acqua danno al cittadino un’acqua che è tra le sei migliori d’italia, refrigerata, filtrata e sanificata. Il cittadino va alla casetta con la sua bottiglia, preleva l’acqua quando vuole, senza inquinare l’ambiente in alcun modo. In questo modo riduciamo le emissioni di Co2 e di rifiuti. Dal 1° settembre l’erogazione dell’acqua avverrà tramite una tessera prepagata al costo di soli 30 euro annui”.

“Con questa schema puntiamo a ridurre il più possibile la produzione di rifiuti – dichiara il sindaco Guido Castelli-, in particolare di bottiglie di plastica in pet, evitando di caricare le discariche di un onere aggiuntivo. Le case dell’acqua nascono nell’ambito di una strategia diretta alla produzione di zero rifiuti che fa il paio con un’altra grande rivoluzione: quella che prenderà le mosse anche nelle periferie, entro l’anno 2016, con l’estendimento in tutte le case degli ascolani del sistema di raccolta porta a porta”.

I cittadini avranno quindi a disposizione acqua di grandi qualità secondo sistemi che ne certificano la perfetta salubrità. Dal 1° settembre si potrà attingere acqua dalle “casette” attraverso una tesserina che avrà un costo annuale di 30 euro.