Olimpiadi dell’Inglese 2018, premiati i migliori studenti

Si è svolta questa mattina presso la Sala dei Savi di Palazzo dei Capitani di Ascoli Piceno la cerimonia di premiazione delle “Olimpiadi dell’inglese” rivolte agli studenti del IV e V superiore di 1° grado dei comuni facenti parte del Bim Tronto.

Le Olimpiadi dell’inglese, giunta quest’anno alla quinta edizione provinciale, continuano a promuovere e misurare le competenze linguistiche degli studenti del Piceno, premiando i migliori tra loro.

L’interessante e originale iniziativa è stata promossa dal Centro Studi Alfieri, unico Centro Cambridge autorizzato in Provincia per il rilascio delle certificazioni della prestigiosa università inglese, in collaborazione con il Consorzio del Bacino Imbrifero del Tronto (Bim), che ha finanziato l’evento.

Gli esami Cambridge English Language Assessment  sono riconosciuti da circa 13mila datori di lavoro, enti governativi, istituti di formazione e università, sono inoltre accreditati dagli uffici per l’immigrazione nel mondo.

La Certificazione linguistica è un attestato formale, con valore internazionale, del livello di conoscenza di una lingua, rilasciato da un ente certificatore riconosciuto: è quindi lo strumento di identificazione e di riconoscimento ufficiale delle competenze d’uso di una lingua straniera moderna, che stabilisce, in maniera pubblica e oggettiva, il livello di conoscenze e abilità relative ai “quattro punti cardinali” di una lingua: ascoltare, parlare, scrivere, leggere.

La certificazione linguistica è utilizzata da chi, per motivi personali, di lavoro o di studio, necessita di una dichiarazione ufficiale e garantita della propria competenza in una determinata lingua.

“Ormai sono anni che registriamo una simile partecipazione a un progetto extrascolastico – ha dichiarato il Presidente del Bim Tronto Luigi Contisciani – hanno infatti aderito tutti licei e gli istituti superiori del territorio del Bim, che comprende ben 17 Comuni del Piceno.

A oltre 2000 allievi è stata data la possibilità di partecipare alla coinvolgente gara linguistica: un aiuto concreto alle famiglie e alle scuole pubbliche, che in un momento di crisi sociale ed economica, non hanno sempre la possibilità di investire le necessarie risorse nella formazione dei giovani.

Il BIM ha lo scopo di promuovere lo sviluppo economico, sociale e culturale della popolazione e per raggiungere questo obiettivo ha scelto di sostenere in via prioritaria le scuole pubbliche e paritarie di ogni ordine e grado, con progetti, borse di studio, corsi di formazione per docenti”.

Dopo varie selezioni alle semifinali sono arrivati in 80, vincendo così un corso di inglese di 20 ore con docenti madrelingua.

“Di questi 80 posti a disposizione, 45 sono stati riservati ai primi classificati nelle scuole tecniche e professionali, che hanno sostenuto l’Esame PET (livello B1), altri 35 posti ai migliori studenti liceali che hanno affrontato l’esame FCE (livello B2), più complesso e utile per il prosieguo degli studi universitari.

Tutti gli 80 finalisti hanno usufruito gratuitamente delle certificazioni”. “È una grande soddisfazione e una profonda gratificazione lavorare con le scuole per cercare di innalzare la competenza linguistica dei nostri alunni – afferma Monia De Giorgis, responsabile del Centro Cambridge di Ascoli – ma è anche vero che se le idee non sono supportate da Enti sensibili a tale problematica, come il BIM Tronto, le nostre rimarrebbero solo idee.

Ormai da anni il BIM è vicino alla formazione dei giovani perché sente la problematica come necessaria e indispensabile, infatti ormai l’inglese, come cittadini europei, è diventata la nostra lingua madre”.

Durante la cerimonia di stamane sono stati premiati i migliori 12 allievi (6 degli Istituti Tecnici e 6 dei Licei) che hanno ottenuto il voto più alto agli esami per le certificazioni e ai quali è stato regalato un viaggio-studio a Dublino per due settimane dal 22 luglio al 4 agosto.

Inoltre, sono state premiati il Liceo Classico “Leopardi” di S. Benedetto del Tronto per la certificazione FCE e l’IIS Capriotti di San Benedetto per l’esame PET, avendo fatto tra tutti i Licei e Istituti più certificazioni e come novità dell’anno, sono stati consegnati 2 buoni per la certificazione CAE (specialistica) ai due punteggi più alti nella certificazione FCE; il CAE è un livello C1 che è valido anche come documento VISA.

Pacchetto Scuola BIM 2018, premiati gli studenti del Piceno

Ascoli Piceno, 24 maggio 2018 – Il Pacchetto Scuola Bim 2018 è giunto alla sua conclusione con premiazione delle scuole e degli studenti del Piceno.

La cerimonia di consegna dei riconoscimenti da parte del Presidente Luigi Contisciani si è svolta questa mattina presso il Teatro Ventidio Basso di Ascoli Piceno alla presenza del sindaco Guido Castelli e delle istituzioni scolastiche.

Anche per questo anno scolastico, il Pacchetto Scuola Bim Bacino Imbrifero del Tronto ha sostenuto l’istruzione e la cultura con numerose iniziative e progetti, dal valore complessivo di quasi 175 mila euro. Un pacchetto riservato ai giovani del Piceno, dalle scuole primarie fino agli studenti universitari.

Durante la cerimonia sono state premiate le scuole primarie vincitrici del concorso “Diversi ma Uniti”, le tre tesi di laurea riguardanti il Bacino Imbrifero del Tronto, assegnando anche una menzione speciale.

Sono state inoltre consegnate le 100 borse di studio agli studenti delle scuole superiori e diverse menzioni speciali ai ragazzi che più si sono distinti nel territorio: ad Anais Pedroni e Beatrice Fausti per i numerosi successi sportivi nel pattinaggio di velocità, a Lorenzo Ripani per i suoi meriti sociali con la Croce Rossa Italiana e Giorgio Sciamanna per i suoi meriti scolastici.

Nell’ambito del Pacchetto Scuola Bim 2018 si sono conclusi ulteriori progetti scolastici, tra cui “Le Olimpiadi di Lingua Inglese” – giunte alla quinta edizione – per gli studenti del 4° e 5° anno degli istituti superiori, il progetto per l’educazione motoria  “Motoria per la Scuola Primaria”, rivolto alle scuole dell’obbligo, quello per la prevenzione “Stop al cyberbullismo” riservato agli alunni delle scuole medie inferiori, l’iniziativa “Speed: screening e prevenzione della dislessia in età evolutiva”,  per gli studenti del primo e secondo anno delle scuole primarie.

Il pacchetto ha previsto l’acquisto di una cucina didattica per l’Istituto Alberghiero di Ascoli Piceno e il sostegno a numerose iniziative, tra cui il Progetto Erasmus+ “REcircle PLUS 2” in compartecipazione con la Provincia di Ascoli, i Campionati di giornalismo 2018 sul quotidiano Il Resto del Carlino e il progetto di alternanza scuola-lavoro, con la partecipazione della classe IVD del Liceo Classico “Stabili-Trebbiani” al Laboratorio RAI Saxa Rubra.

“Il Bim Tronto continua a garantire il suo sostegno concreto agli studenti del Piceno, e anche alle loro famiglie, ai docenti e agli istituti scolastici – spiega il presidente Luigi Contisciani –.

La missione dell’ente che presiedo è favorire e valorizzare lo sviluppo sociale ed economico di questa comunità, per questo siamo fermamente convinti che investire sui giovani e sulla loro formazione sia la maniera migliore per costruire il futuro di questo territorio”.

I PREMI DEL PACCHETTO SCUOLA BIM 2018

Come aiuto diretto agli studenti, il Bim Tronto ha assegnato ben 100 borse di studio per coprire le spese sostenute per rette, trasporto o libri di testo per gli allievi delle scuole medie superiori.

Per gli studenti universitari, grazie al bando di laurea per le tesi riguardanti il Bacino Imbrifero del Tronto, sono stati premiati tre studenti con una somma pari a 6.500 euro (2.500 al primo classificato, 2.000 al secondo e 1.000 al terzo e la menzione speciale di € 1.000).

Al primo posto Fatima Orefice con “S. Emidio alle Grotte in Ascoli Piceno: la Memoria, la Storia, l’Arte”, al secondo Stefano Citeroni con “Studio sulla diffusione della Mela Rosa nel territorio della Regione Marche” e al terzo Linda Ceroni con “L’internazionalizzazione delle imprese familiari.

Caso studio Ditta Baden Haus s.p.a. di Monteprandone”; una menzione speciale è andata a Giorgia Beani con la tesi “Caratterizzazione statistica delle sequenze sismiche del terremoto di Arquata del Tronto”.

La settima edizione del concorso “Diversi ma Uniti” – Premio Antonio Forlini, riservato ai bambini delle scuole elementari, ha voluto far riflettere sullo speco del cibo.

Nella Categoria “Efficacia del messaggio” risultano vincitori:

  • Ascoli P_ISC Ascoli Centro_D’Azeglio (scuola primaria Malaspina) “Tutti insieme in armonia per suonare la stessa melodia”;
  • San Benedetto del Tronto_ Scuola primaria paritaria Maria Immacolata “Diversi ma uniti: cuore e creatività cartaceo e digitale;
  • Ascoli Piceno_ IC Don Giussani – Monticelli (Plesso Marino del Tronto) “L’anatroccolo diverso-Libro in rima illustrato”.

Nella categoria “Originalità dei contenuti”, in ordine:

  • Ascoli P_ Istituto Paritario Suore Concezioniste “Il viaggio di Gio’: Diversi ma uniti e…uguali”;
  • Ascoli P_ISC Falcone e Borsellino (Plesso villa S. Antonio) “Agita il ventaglio per respirare un’aria di pace, tolleranza ed integrazione”;
  • Force_ ISC Interprovinciale dei Sibillini (Scuola Primaria di Force) “Un calcio alla luna”.

Nella categoria “Aspetto grafico”, in ordine:

  • Ascoli P_ ISC LUCIANI SS. FILIPPO (Scuola Montessori- Tofare) “Tutti i bambini sorridono nella stessa lingua”;
  • Castignano (IC Rotella (Scuola primaria Castignano) “Noi siamo come la macedonia: diversi ma uniti, insieme siamo una forza!”;
  • terzo posto ex aequo: Roccafluvione_IC Tronto e Valfluvione “Io e te abbiamo le stesse differenze in comune”;
  • Spinetoli_IC Spinetoli (Scuola primaria Pertini)”Dov’è la differenza?”.

Si costituisce la Filiera del Legno: la rinascita parte da Arquata

Decolla il progetto della “Filiera del Legno e dell’economia sostenibile montana”, promosso dal Bacino Imbrifero Montano del Fiume Tronto e presentato questa mattina presso la nuova sede del Comune di Arquata del Tronto, dove i partner pubblici e privati dell’iniziativa hanno ufficializzato la loro adesione sottoscrivendo il Protocollo d’intesa.

Presenti Luigi Contisciani, presidente del Bim Tronto, Emanuele Orsini, Presidente Nazionale FederlegnoArredo, Gabriele Calliari, Presidente Nazionale Federforeste, Antonio Brunori, Segretario Generale PEFC Italia, Fabio Renzi, Segretario Generale della Fondazione Symbola, Fabio Urbinati, Capogruppo del Consiglio Regionale, Luigi Capriotti, vicesindaco di Acquasanta Terme, Aleandro Petrucci, sindaco di Arquata del Tronto, i presidenti delle Comunanze Agrarie, le imprese forestali, edili e di falegnameria e lo studio di progettazione Finconsul.

I partner della Filiera del Legno si impegnano a promuovere un modello territoriale attivo e dinamico che sia il propulsore economico e sociale della rinascita delle aree montane drammaticamente colpite dal sisma. Un progetto radicato in un complesso processo di certificazione, un sistema di tracciabilità utilizzato per tutte le fasi di lavorazione e distribuzione del legno per soddisfare i requisiti stabiliti dallo schema di certificazione PEFC Italia e per consegnare al territorio una filiera produttiva capace di utilizzare tutti i prodotti e i sottoprodotti della gestione forestale per la produzione di legno per l’edilizia, l’arredo e l’energia.

Il progetto, come evidenziato dalla società di progettazione FinConsul Srl di San Benedetto del Tronto, persegue alcuni obiettivi strategici primari:

  • la sinergia territoriale tra istituzioni, istituti di ricerca, comunanze agrarie, organizzazioni imprenditoriali e aziende del comparto;
  • il supporto alle imprese di filiera per valorizzare l’eccellenza e la visibilità del prodotto e dell’intero sistema;
  • i percorsi di formazione e aggiornamento professionale, internazionalizzazione e strategie di impresa;
  • il rafforzamento della presenza delle aziende marchigiane nel settore legno;
  • la promozione dell’innovazione attraverso la cooperazione e la sinergia dei partner;
  • la creazione di un’economia territoriale sostenibile che, una volta a regime, produca oltre 150 posti di lavoro.

La valorizzazione delle professionalità e del Piceno mira inoltre a raggruppare attorno al progetto gli attori che, con competenze e ruoli diversi, operano sul territorio nazionale nel comparto foresta-legno-edilizia. A fare sistema sarà l’economia locale da rilanciare attraverso una filiera articolata che coinvolga il settore agricolo, artigianale, turistico ed edile. In questo modo il processo di ricostruzione nelle regioni italiane colpite dagli eventi sismici diventa l’occasione di creare un modello di green economy e di crescita sostenibile per tutto l’Appennino centrale.

Un modello di economia sostenibile per le aree montane che intende anche intercettare i fondi nazionali ed europei predisposti per la prevenzione del dissesto idrogeologico e il rilancio del comparto del legno e dell’energia.

Le dichiarazioni

«Il progetto pilota nasce da un’analisi semplice: del 100% della proprietà boschiva censita all’interno della ex Comunità Montana del Tronto, i due comuni di Acquasanta Terme e di Arquata del Tronto, rappresentano oltre il 61% dell’intero patrimonio boschivo da opera – spiega Luigi Contisciani -. Ecco perché la filiera potenzierà la sinergia delle imprese locali in modo da creare lavoro permanente, oltre a garantire la difesa idrogeologica dei versanti attraverso una gestione forestale intelligente. Una volta a regime, la forza lavoro impiegata, dalla gestione del bosco fino alla produzione dei semilavorati, coinvolgerà oltre 150 occupati tra operai, impiegati e management. A questo dobbiamo aggiungere l’indotto dai prodotti semilavorati, dalla segheria e falegnameria fino alla produzione di case, arredo ed energia. L’ottica del BIM Tronto, comunque, è sempre economica e sociale al contempo: questo progetto mira a trasformare le nostre aree interne in un esempio virtuoso di green economy per tutto l’Appennino centrale in modo tale che le persone tornino a ripopolare le nostre montagne, diventando custodi di questi luoghi, dell’economia locale e della biodiversità del territorio. Il Bim Tronto ha il compito primario di sostenere la comunità, le famiglie, il tessuto produttivo e quello sociale, creando delle reti sinergiche».

«La filiera che oggi inauguriamo deve far sì che queste sinergie di gestione riportino alla tutela del territorio – ha detto l’esperto agronomo Agostino Agostini per la Finconsul – garantendo anche all’acquirente un acquisto certificato. La maggiore occupazione in Italia è stata creata dalla Green economy e occorre che la governance si apra all’associazionismo, perché il mercato si fa con la massa critica, senza di essa non si ha potere contrattuale».

«Oggi essere qui ad Arquata è un segnale importante – ha detto Fabio Urbinati in rappresentanza della Regione Marche – fin dal terremoto sosteniamo che uno degli elementi fondamentali per la rinascita è il lavoro. Occorre quindi stabilire tutte le sinergie necessarie per implementare nuovi investimenti e nuova occupazione soprattutto giovanile. Questi territori nei prossimi dieci anni saranno il cantiere più grande d’Europa: una grande opportunità per portare lavoro per le nostre terre e per la nostra gente».

«Il progetto è validissimo, ma la necessità è renderlo funzionale – ha dichiarato Emanuele Orsini presidente FederlegnoArredo -. Serve chi utilizzi la materia prima e serve la materia prima stessa. Poter cominciare da 150 posti di lavoro in due comuni, moltiplicati in tutta Italia ha una valenza enorme. Occorreranno anni, ma c’è bisogno che la politica ci creda».

«Queste sono le premesse per una ricostruzione che deve interessare tutto il nostro Paese – ha aggiunto Gabriele Calliari presidente di Federforeste– . La ricostruzione non va pensata solo come la progettazione di una filiera, ma come la ripartenza di un percorso culturale che è venuto meno a livello nazionale. Credo ci sia la necessità di ridare nobiltà al legno, così da dare valore a un territorio».

«La certificazione è uno strumento di valorizzazione delle risorse di un territorio – ha detto Antonio Brunori presidente PEFC Italia -. Questo bellissimo progetto va esattamente nella direzione del testo unico approvato il 3 aprile sulla gestione e sulle filiere forestali. Perché firmiamo questo patto? Perché qui vediamo cose concrete».

«Lo sforzo che va fatto è rendere credibile una ricostruzione che purtroppo ha avuto una gestione iniziale discutibile – ha aggiunto Fabio Renzi della Fondazione Symbola – intervenendo sul riavvicinamento al territorio. Questo cratere oggi è il più grande laboratorio d’Europa, con cui siamo chiamati a fare un salto nel futuro».

«Tutta la montagna ha sofferto, solo la metà della mia popolazione è tornata e se vogliamo che torni tutta la comunità bisogna creare lavoro per i giovani – ha spiegato il sindaco Petrucci -. Crediamo molto in questa filiera perché dà la possibilità di sfruttare in modo intelligente e produttivo i nostri boschi. Crediamo in coloro che andranno a realizzare questo progetto».

«Finalmente vedo un tavolo concreto – ha dichiarato Luigi Capriotti per il Comune di Acquasanta Terme – , forse stiamo finalmente cominciando a fare qualcosa di concreto per il bene di tutto il territorio: dobbiamo tornare a far rivivere il nostro bosco dando visibilità a questo territorio e dimostrando quello che siamo direttamente sul campo. Facciamo in modo che questo nostro prodotto sia orgogliosamente italiano, valorizziamo l’origine del nostro legno».

Auguri di Buona Pasqua

Convegno Federbim e incontro con il Santo Padre

Il 20 marzo presso la Pontifica Accademia delle Scienze, sita nella Città del Vaticano, la Federbim ha programmato un Convegno dal tema “Acqua e Sviluppo Sostenibile” collegato alla Giornata Mondiale dell’Acqua, a cui parteciperanno alcuni esponenti della Chiesa cattolica, oltre a docenti universitari e altre personalità.

Inoltre, il 21 marzo ci sarà l’incontro con il Santo Padre e l’assemblea della Federbim.

Convegno Federbim – Città del Vaticano, 20 marzo 2018

Assemblea Federbim – Roma, 21 marzo 2018

ASSEMBLEA GENERALE DEL CONSORZIO – 20 FEBBRAIO

L’Assemblea generale del Consorzio è convocata in sessione ordinaria nella seduta del 20 Febbraio.

Scarica i files:

Avviso Convocazione Assemblea – Download

Assemblea Generale BIM Tronto – Proposta 1

Assemblea Generale BIM Tronto – Proposta 2

Il nuovo numero della rivista Federbim è online

Sul sito della Federbim, a questo link, è possibile sfogliare online il nuovo numero della rivista.

Federbim-Notizie-n.-4-2017

Documenti Allegati

Un corso di perfezionamento sul Turismo sostenibile

Un corso di perfezionamento sul “Turismo sostenibile per la montagna” coordinato dalle Università degli Studi di Milano e degli Studi del Piemonte Orientale e patrocinato dalla Federbim.

Il corso mira a fornire gli strumenti di base utili per sviluppare e potenziare il business nel settore turistico montano e si rivolge in particolare ai giovani imprenditori, agli stakeholder e alle istituzioni che operano nella Macroregione alpina nell’ambito turistico.

Il corso si propone di esplorare, analizzare e condividere l’evoluzione, i modelli e gli esempi disponibili nell’ambito economico, socio-culturale e naturale collegati al settore a livello internazionale (7 Paesi e 48 Regioni dell’area EUSALP). Si prefigge inoltre di portare in primo piano le potenzialità abilitate dall’uso delle nuove tecnologie, degli strumenti informatici e telematici per la promozione, l’organizzazione e la promozione delle attività turistiche.

Il corso mira a creare le condizioni per possibili sbocchi occupazionali e professionali in tutta la Macroregione Alpina, sarà integralmente erogato in lingua inglese e si rivolge a: tecnici delle attività ricettive e professioni assimilate; organizzatori di fiere, esposizioni ed eventi culturali; organizzatori di convegni e ricevimenti; animatori turistici e professioni assimilate; agenti di viaggio; agenzie turistiche; guide e accompagnatori naturalistici, esperienziali, culturali e sportivi; guide turistiche; pubbliche amministrazioni.

Tutte le info direttamente a questo link.

Scarica qui la brochure del corso.

Cento borse di studio per gli studenti, scadenza 28 febbraio

Scadono il 28 febbraio 2018 i termini per la presentazione della domanda per le borse di studio destinate agli studenti da parte del Consorzio Bim Tronto. 

100 borse di studio per gli studenti delle scuole superiori, come contributo  per le spese sostenute per rette, spese di trasporto o libri di testo.

Lo ricordiamo, il bando è riservato ai ragazzi delle scuole Medie Superiori sia Statali che legalmente riconosciute, che a conclusione dell’ anno scolastico 2016/2017, hanno ottenuto la media di almeno 7,50/10 o hanno riportato la votazione non inferiore a 86/100 agli esami di maturità e siano residenti nel territorio di competenza del Consorzio (comuni di Acquasanta Terme, Arquata del Tronto, Ascoli Piceno, Castignano, Colli dei Tronto, Comunanza, Force, Maltignano, Monsampolo del Tronto, Montegallo, Monteprandone, Palmiano, Roccafluvione, Rotella, San Benedetto del Tronto, Spinetoli e Venarotta).

Delle 100 borse di studio, 75 di euro 300 l’una, sono riservate agli studenti iscritti dal primo al quarto anno e 25 di euro 500 a quelli dell’ultimo anno.

La scadenza per la presentazione delle domande è fissata al 28 febbraio 2018.

Per consultare il bando e scaricare la scheda di partecipazione cliccare qui.

visita bim al quirinale

Visita alla Presidenza della Repubblica

Questa mattina il presidente del Bacino Imbrifero Montano del Tronto, Luigi Contisciani, il segretario della Comunanza Agraria di Montacuto di Acquasanta Terme, Assenzio Santini, l’assessore all’Agricoltura del Comune di Acquasanta Terme, Stefano Troli, assieme al presidente Federforeste, Gabriele Calliari, al Referente territoriale regione Marche Federforeste, Andrea Montresor e al segretario generale PEFC Italia (l’organismo di certificazione forestale sostenibile), Antonio Brunori, sono stati ricevuti al Quirinale come ringraziamento per il dono dell’abete di Natale fatto alla Presidenza della Repubblica.

La visita è stata organizzata in seguito alla scelta di collocare al Palazzo del Quirinale e nella Tenuta presidenziale di Castelporziano due alberi di Natale provenienti dalle zone terremotate del centro Italia, come espressamente richiesto dal Quirinale per tenere alta l’attenzione mediatica su queste zone.

La Presidenza della Repubblica, infatti, per il tramite del PEFC Italia e di Federforeste, aveva ricevuto dalla Comunanza Agraria di Montacuto un abete rosso dell’altezza di circa 5 metri destinato all’abbattimento all’abbattimento nel rispetto del naturale ritmo di crescita della foresta.

Un abete proveniente da Norcia è stato collocato nella tenuta presidenziale di Castelporziano. Tutte le spese di trasporto sono state coperte dalla Presidenza della Repubblica stessa.

La comunanza agraria è nata nel lontano 1100 ed è formata da 100 famiglie che gestiscono assieme i boschi. L’albero proviene, in particolare, dai terreni di Assenzio Santini, imprenditore agricolo e agrituristico di Acquasanta Terme, che ha avuto gravi danni a causa del terremoto.

“La scelta di un abete proveniente dalle nostre terre, così duramente ferite dagli eventi sismici – spiega Luigi Contisciani – è stato un gesto molto significativo da parte della Presidenza della Repubblica. Il nostro territorio sta ancora affrontando moltissime difficoltà legate al terremoto e a una ricostruzione lenta e complessa. La visita alla Presidenza della Repubblica è stata per me un’emozione grandissima, sono molto onorato di aver potuto rappresentare questa comunità”.